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Sparatorie a Toronto e Mississauga, tre feriti

Sparatorie a Toronto e Mississauga, tre feriti

TORONTO – Le ultime due sparatorie di una serie che si allunga sempre più sono quelle avvenute nel quartiere di Downsview a Toronto e a Mississauga. La caccia della polizia ai sospetti dal grilletto facile che nel parcheggio di un centro acquisti vicino Jane Street e Wilson Avenue hanno ferito tre persone, è in corso. All’arrivo della polizia e dei paramedici due uomini, con ferite da arma da fuoco, si trovavano sul luogo mentre una donna è riuscita a raggiungere da sola un vicino ospedale. Le ferite delle vittime non sono tali da metterle in pericolo la vita. Sempre nelle prime ore di lunedì mattina, all’esterno dello strip club Midway Invader sono stati uditi spari di arma da fuoco. Al loro arrivo, nei pressi di Tomken e Derry Road, gli agenti hanno rinvenuto numerosi bossoli sull’asfalto ma nessuna persona. Gli investigatori sono al lavoro per determinare se c’è un nesso tra la sparatoria e il furto di un veicolo: 20 minuti dopo nei pressi di un distributore di benzina all’incrocio di Dixie Road e Courtneypark Drive, sotto la minaccia di una pistola una donna ha dovuto consegnare la sua Jeep Rubicon ad un uomo che si è allontanato dal luogo velocemente. Combattere l’ondata di violenza – in particolare quella che fa uso delle armi da fuoco – è diventata la priorità di Toronto che riceverà dal governo provinciale 25 milioni di dollari allo scopo di aiutare la polizia in questo difficile compito. L’iniziativa è stata però criticata da più parti: la somma di denaro spalmato in quattro anni non affronterà, secondo chi non reputa l’iniziativa una mossa vincente, il problema alla radice. Il mese scorso il chief della polizia di Toronto Mark Saunders durante una conferenza stampa a fianco del sindaco Tory, ha annunciato il dispiegamento di altri 200 poliziotti per riuscire ad assicurare alla giustizia gli oltre 1.000 affiliati alle gang e poter, così facendo, ridurre la violenza armata. Agenti, questi, che saranno nelle strade della città dalle 7 di sera alle 3 del mattino, proprio nel lasso di tempo in cui le sparatorie causano ferimenti e morti. Frenare le gang e chiunque con una pistola in mano semini il terrore nella città facendo sentire ogni giorno che passa più insicuri i suoi residenti, è lo scopo che i governi di qualunque livello si prefiggono. Ben venga lo stanziamento di denaro per poter disporre di maggiori uomini e mezzi per combattere meglio questo problema. Non esiste però una ricetta sicura per togliere dalle strade di Toronto le armi: bisognerebbe andare alla radice di questa piaga sociale che preoccupa i cittadini e mette a rischio la loro vita. La riduzione della violenza armata è senza ombra di dubbio indispensabile, in quanto essa distrugge le vite, e genera insicurezza, paura e terrore. Occorre comunque tenere presente che facendo un rapporto tra numero di abitanti e casi di violenza, il tasso di criminalità a Toronto rimane basso. Ma a rilanciare l’allarme relativo alla violenza è stata anche la presentazione del video sconvolgente di una sparatoria avvenuta sabato pomeriggio in pieno giorno davanti a un parco frequentato da famiglie e bambini. Nell’agguato due persone sono rimaste ferite.

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