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Scuola, al via una settimana rovente

Scuola, al via una settimana rovente

TORONTO – Il conto alla rovescia è iniziato. Il 28 novembre verrà eletto il nuovo chair del Toronto Catholic District School Board (Tcdsb), chair che rimpiazzerà Maria Rizzo che ha deciso di non ricandidarsi.

Finora i candidati sembrano essere Mike Del Grande e Markus de Domenico. Due fiduciari che alla fine di ottobre si sono schierati su posizioni diametralmente opposte per quel che concerne la modifica – alla fine approvata – al codice di condotta al fine di poter includere termini controversi come espressione di genere, identità di genere, stato familiare e stato civile.

Mentre de Domenico si è espresso a favore, Del Grande ha votato contro.

L’assenso dato al cambiamento da otto dei 12 fiduciari non ha però sedato la polemica e gli accesi dibattiti dei mesi scorsi.

Al contrario ha surriscaldato ancor di più gli animi, soprattutto quelli di chi non ritengono conforme al cattolicesimo l’inclusione delle questioni di genere nel codice di condotta del Tcdsb. E che hanno deciso di dare battaglia.

Domani, ad esempio, da mezzogiorno all’1 del pomeriggio, si terrà una manifestazione per chiedere le dimissioni di Maria Rizzo all’esterno della sede del provveditorato cattolico che si trova all’80 Sheppard Avenue E.: ad organizzarla è Campaign Life Coalition secondo cui la chair “sembra volere il ’cattolicesimo’ fuori dall’istruzione cattolica”.

“La signora Rizzo ha guidato, dalla dalla sua posizione di leadership all’interno del provveditorato, la sua crociata per far avanzare l’agenda LGBT. È stata una forte sostenitrice della decisione di aggiungere “identità di genere” e “espressione di genere” (slogan pro-transgender) al Codice di condotta del provveditorato, che è stato ratificato il 7 novembre – scrive il campaigns manager David Cooke sul sito campaignlifecoalition.com – si tratta di un abuso di potere inconcepibile, poiché l’agenda Lgbt è totalmente opposta ai valori cristiani tradizionali riguardanti la sessualità umana e la persona umana”.

Secondo Cooke non vi è alcun dubbio che le scuole del sistema cattolico debbono seguire i principi chiave della religione cattolica senza se e senza ma. “Stando alle Sacre Scritture “Così Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo ha creato; li ha creati maschio e femmina ”(Genesi 1:27) – dice – è chiaro che il cambiamento fatto al codice di condotta non è ammesso”.

Il dito è puntato in particolare contro Maria Rizzo. “Nonostante l’insegnamento chiaro di Scritture e Chiesa, Maria Rizzo ha scelto di agire da dissidente. Ha preferito la lode dei politici secolaristi di sinistra e della lobby Lgbt – scrive ancora David Cooke – il fatto che Rizzo abbia usato la sua posizione e la sua influenza come presidente del Tcdsb per sostenere l’ideologia di genere in ogni singola scuola elementare e secondaria cattolica a Toronto, è vergognoso e decisamente malvagio. La sua imposizione dell’agenda Lgbt avrà un impatto su oltre 90mila bambini!”.

Chiedere a viva voce le dimissioni della Rizzo è lo scopo del rally di domani: “Finora, oltre 1.500 cittadini hanno firmato la nostra petizione e chiedono a Maria Rizzo, chair del Tcdsb, di dimettersi. Genitori e parti interessate sono indignati per il comportamento di Maria Rizzo durante il recente dibattito sull’adozione del transgenderismo”, conclude Cooke.

È un momento difficile su vari fronti per il mondo della scuola della provincia: domani inizierà anche lo sciopero bianco degli insegnanti delle scuole secondarie che nonostante le trattative serrate non sono riusciti a raggiungere un accordo con il governo.

E come se non bastasse anche gli insegnanti delle scuole elementari e quelli di quelle cattoliche, non escludono l’inizio nelle prossime settimane, di astensioni dal lavoro.

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