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Rota: “Orgoglioso e fiero delle mie origini italiane”

Rota: “Orgoglioso e fiero delle mie origini italiane”

Rota: “Orgoglioso e fiero delle mie origini italiane”

OTTAWA – Il neo presidente della Camera dei Comuni, l’onorevole Anthony Rota, si racconta in una intervista esclusiva concessa – al Corriere Canadese – all’indomani della sua elezione.

Presidente Rota, noi tutti siamo rimasti sorpresi e commossi dal suo discorso alla Camera, in cui lei si è espresso anche in perfetta lingua italiana…
“Sì, lo ripeto, sono molto orgoglioso e fiero delle mie origini italiane. Come ho detto giovedì scorso, alla Camera, non è sempre stato facile per gli italiani, specialmente per quelli che sono venuti all’inizio del secolo scorso, come mio nonno paterno che arrivò in Canada nel 1903, proveniente da Pietrafitta, un piccolo paesino in provincia di Cosenza. Mamma invece arrivò nel 1960, proprio dalla città di Cosenza. Per nonno Michele non fu a. atto facile, con il duro lavoro che potevano avere allora e poi più tardi, con la guerra, è anche stato difficile. Col tempo le cose sono cambiate, però ci sono stati tanti sacrifici che sono stati fatti dagli italiani in Canada. Oggi non è tutto perfetto però stiamo andando avanti ed i figli proseguono ad andare avanti, a migliorare, e di questo ne sono riconoscente”.

Lei parla molto bene l’italiano…
“Mia madre, Olga, ha sempre insistito che parlassimo sempre italiano in casa. Mamma si rivolgeva a noi fi gli in italiano, mentre mio padre ci parlava in inglese. Ogni due anni – con la mia famiglia – tornavamo anche in Italia, alla casa di mia nonna, e andavamo lì a trascorrere le vacanze estive, sempre in Calabria. Andavamo un mese in città, a Cosenza, e poi un altro mese al mare, vicino a Paola £.

Lei è nato qui, in Canada?
“Si, sono nato a North Bay ed ho una sorella che ora abita a Toronto, ed un fratello che – da Toronto – ora tornato a vivere a North Bay. Mamma purtroppo è scomparsa a gennaio scorso. Lei amava cucinare italiano ed i suoi piatti, le sue ricette, erano sempre buonissime £.

Ci parli della comunità italiana presente a North Bay…
“La comunità italiana si è insediata a North Bay agli inizi del ’900 ed è molto importante. È una comunità molto forte, che – con il suo prezioso lavoro – ha contribuito e continua a contribuire allo sviluppo della città. Specie nell’industria mineraria, dove abbiamo il più alto numero pro capita di tecnici ed ingegneri minerari di tutto il Canada. Siamo Nella foto, Anthony Rota ritratto insieme alla moglie Chantal (al centro) ed alla ン glia Samantha (a sinistra) fino a ieri anche della nostra Nipissing University, con più di cinquemila studenti”.

Perché ha scelto di entrare in politica?
“Mi sono laureato in scienze politiche ed è qualcosa che mi ha sempre interessato. La cosa più bella della politica, di essere un deputato, è di poter così fare una di. erenza nella vita della gente, di poterla migliorare, dalle pensioni per gli anziani, all’immigrazione”.

Lei – insieme agli onorevoli Deb Schulte e Francesco Sorbara – ha contribuito a far approvare la mozione che riconosce giugno come mese dedicato al retaggio ed alla cultura italiana.
“Si, per noi ha significato far riconoscere il valore di ciò che di grande e prezioso hanno fatto gli italiani”.

Ora lei è il nuovo presidente della Camera dei Comuni. Ci parli del suo ruolo, con un governo di minoranza.
“Il mio ruolo – molto delicato – è quello di far sì che tutte le procedure vengano eseguite correttamente e nel modo migliore possibile, in seno all’attività della Camera. L’unica volta che posso esprimere il mio voto (su di una mozione, ndr) è nel caso in cui si verifichi una perfetta parità numerica. Ma il mio scopo principale è che tutti possano avere voce in parlamento, dai ministri, ai singoli parlamentari, e non importa a che partito appartengano”.