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Rientro a scuola, multati 1.754 automobilisti

Rientro a scuola, multati 1.754 automobilisti

TORONTO – È di 1.754 multe il bilancio della prima settimana di settembre che ha segnato anche la fine delle vacanze per gli studenti.

La polizia di Toronto aveva annunciato in anticipo la campagna atta a garantire la sicurezza dei bambini in prossimità delle scuole denominata “No tolerance”, tolleranza zero.

Le violazioni più comuni, è emerso sono due: delle 1.754 multe 873 sono state comminate agli automobilisti che non hanno rispettato la segnaletica stradale, le rimanenti 625 per eccesso di velocità.

Una campagna a difesa dei bambini, quindi, che nel percorso casa- scuola attraversano la strada e possono facilmente essere investiti da automobilisti indisciplinati.

In un comunicato rilasciato ieri, la polizia di Toronto – numeri alla mano – ha tirato le somme del periodo che va dal 3 al 6 settembre.

Gli agenti, si legge, sono stati in grado di acciuffare i conducenti che sfrecciavano, guidavano in modo aggressivo, guidavano distratti o non si fermavano completamente a un segnale di stop, così come i conducenti che avevano parcheggiato illegalmente.

«Garantire che i bambini vadano e tornino a casa da scuola in sicurezza è e continuerà ad essere una priorità per la polizia. Questo compito non sarebbe possibile senza il supporto dei genitori e della comunità locale», ha detto il sergente Brett Moore dell’unità della polizia addetta al traffico.

Ma la campagna per la sicurezza dei piccoli pedoni n prossimità delle scuole – dove il flusso di auto e di studenti e genitori a piedi è sempre notevole – ha avuto anche il compito di ribadire l’importanza di prestare particolare attenzione e ovviamente di non spingere sull’acceleratore. “Gli agenti sono stati presenti fuori dalle scuole in tutta la città per sensibilizzare e ricordare ai conducenti, ai genitori e alla comunità il peso della sicurezza della circolazione stradale”, si legge nel resoconto della polizia.

«I poliziotti hanno ricordato ai guidatori l’importanza di rimanere concentrati in ogni momento per essere preparati a qualsiasi rischio o cambiamento delle condizioni della strada – ha affermato Moore – durante la campagna abbiamo fermato troppi conducenti che non hanno preso questo impegno. Accelerare, essere distratti, parcheggiare illegalmente e avere fretta sono la causa di molti incidenti, soprattutto nelle aree trafficate con i bambini che attraversano le strade».

I comportamenti irresponsabili, secondo il poliziotto, provocano frustrazione, congestione e un ambiente non sicuro per gli studenti. La campagna “tolleranza zero” non ha solo lo scopo di penalizzare coloro che non rispettano le regole ma anche quello di spingere il popolo motorizzato a cambiare le cattive abitudini di guida.

«Tutte le violazioni sono prevenibili ed evitabili – conclude il sergente Moore – gli incidenti possono succedere ma rallentando e tenendo d’occhio la strada, si può impedire che i bambini rimangano gravemente feriti. Una volta che l’incidente è avvenuto, purtroppo, non si può più tornare indietro».

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