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Ridotti i raduni, 10 persone all’interno e 25 all’aperto

Ridotti i raduni, 10 persone all’interno e 25 all’aperto

Ridotti i raduni, 10 persone all’interno e 25 all’aperto

TORONTO – Detto, fatto. Il premier dell’Ontario, Doug Ford, aveva a più riprese ’minacciato’ che qualora il numero di contagi di Covid- 19 (tornato di recente a crescere, ndr) non fosse calato, avrebbe preso drastiche misure per salvaguardare la salute della popolazione. E così è stato.

Con effetto immediato, per le città di Toronto, Ottawa e la regione di Peel – comprese Mississauga e Brampton – i raduni di persone all’interno di ambienti chiusi non potranno superare le 10 unità, mentre sino a ieri era di 50. Per quanto invece riguarda le attività all’aperto, il numero massimo di persone che potranno dar vita ad un incontro pubblico o assembramento scende ora a 25 dalle 100 permesse sino a ieri.

I nuovi limiti – entrati oggi in vigore – non si applicheranno agli eventi o agli incontri tenuti in attività e strutture con personale, come bar, ristoranti, cinema, centri congressi o sale per banchetti, palestre ed eventi sportivi ricreativi o di spettacolo.

A chi violerà questa nuove norme – varate ieri dall’amministrazione Ford, alla luce del nuovo rialzo di contagi da Covid-19 nell’Ontario – verranno comminate multe sino a 10.000 dollari per chi organizzerà eventi o incontri con un numero superiore al consentito, e di 750 dollari a ciascuno dei partecipanti.

“Abbiamo lavorato giorno dopo giorno – ha detto ieri il ministro per la Sanità provinciale, Christine Elliott – insieme ai funzionari sanitari ed ai sindaci dell’Ontario per cercare di rallentare e limitare i nuovi casi di Covid-19 in quelle aree che hanno fatto registrare un più alto tasso di nuovi contagi”, ha precisato la vice-premier.

“Limitando il numero di persone autorizzate ad un raduno sociale in queste regioni (Toronto, Ottawa e Peel Region, ndr) ridurremo la diffusione del Covid-19 e proteggeremo la popolazione” ha ribadito la Elliott.

A margine di questa nuova restrizione imposta ai raduni, in materia di lotta al Covid-19, il governo Ford ha ieri annunciato un’altra decisione che farà felici centinaia di migliaia di affittuari, ma un po’ meno i padroni di immobili. Si tratta del congelamento di tutti i contratti d’affitto – sia per le case, che per gli appartamenti in condominio – per l’intera durata del 2021.

La legge vigente in Ontario applica un aumento del 2% sui contratti d’affitto rinnovati (mentre lascia tariffe libere per quelli di nuova locazione, ndr), ma nel prossimo anno non vi sarà dunque alcun aumento dell’affitto mensile per gli immobili in tutta la provincia. Il congelamento dei contratti di affitto verrà applicato anche nel caso in cui i proprietari d’immobile avessero già notificato ai loro inquilini un aumento dell’affitto per il 2021. Tutto annullato.

La sola esenzione riguarderà quei contratti approvati dal Landlord and Tenant Board dove un proprietario di immobile stia effettuando riparazioni o ristrutturazioni di un edificio, o quei casi in cui un proprietario ed un inquilino si siano accordati per un aumento di a¢tto in cambio di servizi extra, come il parcheggio auto o l’aria condizionata.