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Raptors, è conto alla rovescia

Raptors, è conto alla rovescia

TORONTO – È l’ora della verità.

Questa sera milioni di tifosi canadesi andranno in fibrillazione, batteranno a ritmi di infarto.

Scatta, infatti, la 73ª edizione delle Finals NBA tra i Golden State Warriors campioni in carica ed i Toronto Raptors.

Si inizierà in casa di questi ultimi che, di conseguenza, avranno dalla loro il fattore campo in virtù di una vittoria in più, 58 a 57, conquistata nell’ultima regular season.

I Toronto Raptors alla prima finale NBA della loro storia, i Golden State Warriors invece a caccia di un successo che sancirebbe in definitiva la leggendaria cavalcata compiuta da una squadra con pochissime eguali negli oltre 70 anni di vita della Lega.

Una sfida suggestiva, inedita e dalle mille storie, con il Canada protagonista e pronto a spingere Toronto e tutte le altre 28 squadre curiose di capire se i Raptors riusciranno a impedire il three-peat dei super favoriti.

Uno scontro che arriva al termine di un mese e mezzo di sfide playoff di altissimo livello, di una cavalcata da entrambe le parti ricca di complicazioni e imprevisti.

Alla fine però Golden State e Toronto hanno dimostrato di essere le due squadre più forti e complete dell’intera NBA: quelle che hanno meritato di godersi da protagoniste il momento più importante della stagione.

La caratteristica comune delle tre serie vinte dai canadesi è quella di aver saputo sempre rimontare da una situazione di svantaggio. Anche al primo turno, quando c’erano da affrontare gli Orlando Magic, DJ Augustin aveva rinverdito il pessimo record dei canadesi in gara-1 ai playoff – segnando sulla sirena e condannando i Raptors a una sconfitta che non ha impedito a Kawhi Leonard e compagni di vincere le successive quattro partite.

Contro Philadelphia un testa a testa ben più complicato, con i Sixers abili a conquistare la seconda partita in Canada e saliti sul 2-1 dopo il successo in gara- 3. Un momento di svolta nella semifinale di Conference, poi conquistata da Toronto in casa in gara-7 sulla sirena grazie al clamoroso bersaglio di Leonard dopo che il pallone è rimbalzato per ben quattro volte sul ferro.

Nell’incrocio con Milwaukee infine c’era da ribaltare un doppio colpo incassato in apertura di serie: sotto 2-0 contro i Bucks, i Raptors sono diventati una delle sei squadre in grado di ribaltare una situazione di punteggio del genere in una finale di Conference (a fronte di oltre 70 fallimenti): merito neanche a dirlo del n°2 di Toronto, il miglior giocatore in questi playoff e trascinante nelle quattro vittorie in fila conquistate contro Milwaukee.

Per Golden State invece la prova più complicata è stata quella di far fronte alle assenze a agli infortuni, oltre che dover fronteggiare avversari che sulla carta apparivano ben più abbordabili di quanto poi in realtà non abbia dimostrato il parquet.

L’emblema è la serie contro i Clippers, in cui i losangelini sono riusciti nell’impresa di vincere ben due partite in trasferta alla Oracle Arena, portando la serie fino a gara-6 e costringendo Kevin Durant a fare gli straordinari.

Il n°35 degli Warriors ha giocato dieci partite a un livello vertiginoso, fino al 2-2 nella semifinale di Conference contro Houston: a quel punto, in gara-5, l’infortunio al polpaccio che poteva cambiare le sorti dell’intera stagione.

Golden State aveva bisogno di una prova di forza che è puntualmente arrivata da parte di Steph Curry: 33 punti nel secondo tempo di gara-6 a Houston, serie chiusa contro i Rockets e il modo migliore per lanciare una cavalcata chiusa sul 4-0 contro gli acciaccati e affaticati Blazers.

Il tutto con il n°30 Warriors protagonista: oltre 36 punti di media nelle finali di Conference, tornato volto e leader di un gruppo che ha trovato in Draymond Green, Klay Thompson e Andre Iguodala dei favolosi compagni di viaggio. Gli Warriors sono i favoriti nella corsa al titolo e i Raptors lo sanno bene, anche senza Kevin Durant a disposizione nelle prime sfide.

Il calendario delle finali NBA
Gara-1: Toronto Raptors-Golden State Warriors,
giovedì 30 maggio
Gara-2: Toronto Raptors-Golden State Warriors,
domenica giugno, ore 2.00
Gara-3: Golden State Warriors-Toronto Raptors,
mercoledì 5 giugno, ore 3.00
Gara-4: Golden State Warriors-Toronto Raptors,
venerdì giugno, ore 3.00
*Gara-5: Toronto Raptors-Golden State Warriors,
lunedì 10
*Gara-6: Golden State Warriors-Toronto Raptors,
giovedì 13 giugno
*Gara-7: Toronto Raptors-Golden State Warriors,
domenica 17 giugno.
*Se necessario

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