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Prima vittima in Canada: un anziano in casa di riposo

Prima vittima in Canada: un anziano in casa di riposo

Prima vittima in Canada: un anziano in casa di riposo

TORONTO – È stata ieri confermata la prima vittima ufficiale del coronavirus Covid-19, in Canada. Si tratta di un anziano degente della casa di riposo Lynn Valley Care Centre, situata appena a nord di  Vancouver, in British Columbia.

Lo  ha annunciato il ministro provinciale per la salute, Adrian Dix, il  quale già venerdì scorso aveva dichiarato una emergenza relativa alla stessa casa di cura, in cui due anziani erano risultati positivi al tampone sul coronavirus.

Sono in totale 32 i contagi confermati nella provincia occidentale. Nella confinante Alberta salgono invece a 7 i casi  di contagio accertati. Altri sei nuovi casi di positività al Covid-19 so- no stati registrati ieri in Ontario,  portando il totale della provincia a  36 e quello del Canada ad almeno  76 contagiati ed – appunto – una vittima.

In Ontario, almeno tre donne  e tre uomini sono risultati positivi dopo essere rientrati da viaggi  in Germania, Francia, Egitto, Iran,  Stato di Washington e Colorado.

Nel frattempo, in Cina è in continuo calo il numero dei nuovi  contagiati, ieri solo 40. Il numero  totale di positività registrate nel  Paese asiatico è di 80.735, mentre  il bilancio delle vittime è di 3.119.

La provincia centrale di Hubei, l’epicentro di epidemia di Covid-19,  ha registrato 21 nuovi decessi, 18  dei quali a Wuhan, dove le autorità  hanno sospeso oggi le attività di un  altro ospedale da campo, il quattordicesimo, utilizzato per far fronte  all’emergenza.

La struttura di Jianghan a Wuhan,  riconvertito da centro espositivo  internazionale a ospedale, è stato  chiuso. Le autorità locali hanno fatto sapere che le ultime due strutture ospedaliere temporanee rimaste in funzione in città dovrebbero chiudere oggi.

La Corea del Sud ha ieri registrato 248 nuovi casi di coronavirus e  una nuova morte causata dal morbo polmonare, quindi il Paese asiatico ha ora 7.382 casi positivi e 51  morti da quando l’agente infettivo  vi è stato rilevato per la prima volta, il 20 gennaio. Questo comunicato ieri è il numero più basso di nuove infezioni quotidiane registrate  nel Paese.

Ancora una volta la maggior  parte dei nuovi casi arriva dalla  regione che costituisce la città di  Daegu – 230 chilometri a sudest  della capitale Seul – e la provincia  circostante del Nord Gyeongsang.  Circa il 60% dei casi verificatisi  nel Paese asiatico è legato al focus  dell’infezione del quartier generale  della setta cristiana Shincheonji a  Daegu, la quarta città del Paese con  2,4 milioni di abitanti.

In Europa, primi due casi di  contagio da Covid-19 registrati in Albania: si tratta di padre e figlio rientrati da un viaggio  a Firenze.

La Francia ha superato la  soglia dei 1.000 contagi dall’inizio  dell’epidemia di coronavirus, men tre il bilancio delle vittime è salito a 19.

Anche la Germania, come  la Francia, ha superato i mille casi  positivi al coronavirus.  In particolare, sono almeno 1.028 i casi accertati, 40 dei quali nella  capitale Berlino.

45 casi di contagio  registrati in Islanda, 447 in Spagna  e 163 in Gran Bretagna, 147 dei quali in Inghilterra.