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Per la nostra Roberta il bello comincia adesso

Per la nostra Roberta il bello comincia adesso

Per la nostra Roberta il bello comincia adesso

TORONTO – La musica ci trasmette spesso le sensazioni più belle, piene di energia o di dolcezza. La musica ed il canto ci fanno sognare, ci legano a ricordi, luoghi e persone che abbiamo conosciuto, amato. La voce – quando diventa canto – è lo strumento che ci fa vivere e rivivere cento e cento volte ancora quelle sensazioni.

Tutto questo si riassume nella voce – potente, splendida, ricca di armonie e vette quasi impossibili, inimmaginabili per una undicenne – la voce unica e straordinaria di Roberta Battaglia.

Oggi Roberta esce dall’esperienza più intensa della sua ancor giovanissima vita – quella vissuta per sei lunghi mesi, come concorrente del programma televisivo America’s Got Talent – consapevole delle sue vastissime capacità canore. Infinite qualità del suo canto che tutti coloro che avevano incontrato ed ascoltato Roberta in questi anni, ovunque in Ontario, già conoscevano ed amavano. Ma ora Roberta la conosce tutto il mondo.

La sua interpretazione della canzone “Shallow” di Lady Gaga – da lei presentata ad AGT – l’hanno vista ed ascoltata oltre 32 milioni di persone, su YouTube. Qualcosa di incredibile, per una bambina di allora soli 10 anni, poi diventati 11 e compiuti lo scorso agosto.

Il bello comincia adesso, Roberta. Ora la tua voce, il tuo canto, diventeranno la colonna sonora di tante e tante vite, ovunque nel pianeta. Una grande, grandissima responsabilità per una ’bambina prodigio’ (perché Roberta lo è, un prodigio) che davanti alle telecamere o su internet, con i suoi video, ha già mostrato di essere assai più matura della sua età e di avere un grande potenziale, anche in termini di futura entertainer, ossia un’artista a tutto tondo.

Non debba stupire il paragone con giganti della musica leggera come Mina, Mia Martini, Aretha Franklin e Whitney Houston – tutte cantanti che lei stessa ama e le cui canzoni sono nel suo repertorio – che la voce di Roberta potrebbe arrivare ad emulare, nel futuro della sua carriera.

Dipenderà certo dalle sue innate e straordinarie doti vocali e canore, di cui Roberta dispone in quantità, ma anche dagli insegnanti di canto che dovranno aiutarla ad affinare ulteriormente le sue capacità donatele da madre natura.

A partire dal premuroso papà Alessandro – anch’egli cantante e musicista, di natali partenopei – che da quando Roberta aveva solo 3 anni l’accompagna con il suo pianoforte in tanti concerti ed esibizioni canore davanti al pubblico canadese.

Di certo l’aiuteranno anche gli insegnanti di canto e pianoforte dell’Arcadia Academy of Music di Woodbridge, che la nostra giovane stella frequenta già da tempo e con profitto.

Roberta inizierà forse a scrivere le sue canzoni, come una cantautrice, o forse – assieme a papà Alessandro e mamma Gabriella – troverà uno o più autori o autrici, che scriveranno per lei musica e testi su cui cantare e continuare a stupire un pubblico globale che sta iniziando a conoscerla.

E noi tutti, parte di quel pubblico, vogliamo vederla felice, trionfare su palcoscenici prestigiosi – come quello di Sanremo, perché no – a vincere la competizione per i giovani, come fece una 19enne Laura Pausini, nel 1993.

Roberta ha tutte le capacità per diventare davvero una grande cantante, amata in tutto il mondo. Ma ora, Roberta deve tornare a scuola, a studiare per il suo futuro. Un futuro che noi le auguriamo sia davvero colmo di successi.