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Pasternak: «Oggi è un giorno meraviglioso»

Pasternak: «Oggi è un giorno meraviglioso»

TORONTO – È stata una vittoria schiacciante, desiderata, sudata.

Una vittoria suggellata dal voto all’unanimità dei consiglieri all’ordine esecutivo della mozione comunale approvata a City Hall lo scorso luglio.

Il Columbus Centre non si tocca, ha ripetuto all’unisono per mesi e mesi il “popolo del Columbus Centre” ed ora grazie al voto unanime dei 24 consiglieri comunali il centro comunitario fa parte dell’Heritage Register della città di Toronto.

Un voto accolto da un fragoroso applauso: «Questa è un’occasione speciale, suvvia, si tratta dell’heritage italiano, dovevamo applaudire – ha detto senza nascondere la soddisfazione per il risultato la speaker del Toronto City Council Frances Nunziata – normalmente non permettiamo applausi, non succederà più».

Al consigliere di Eglinton- Lawrence Mike Colle – che assieme ad altri politici si è schierato al fianco della comunità – è stato quindi concesso di intervenire brevemente.

«Voglio ringraziare i consiglieri per questo voto, voglio ingraziare Maria Augimeri e Josh Colle grazie ai quali siamo arrivati a questo punto – ha detto compiaciuto – un grazie va anche al sindaco Tory e a tutti coloro che hanno lottato contro un piano illegale. Avete fatto na bona jobba!».

È stato un pomeriggio ricco di emozioni per tutti coloro che in questa lotta – ad armi impari – ci hanno messo anima e cuore.

«Sono felice perché questo dimostra che la passione degli italiani a Toronto per la propria cultura di origine è viva – ha aggiunto Colle – è stato un cammino lungo e difficile che ci ha uniti e ci ha permesso di raggiungere lo scopo che ci eravamo prefissi. Abbiamo pure dovuto organizzare un meeting in una sinagoga (il board cattolico di Toronto non aveva consentito l’uso delle sue scuole, ndr) e questa è stata una dimostrazione che la gente ci tiene alle proprie origini e che Toronto è unita, che tutti quelli che hanno costruito questa bellissima città – italiani, ebrei, polacchi e così via – sono pronti a unirsi per una giusta causa». Non ha nascosto il piacere provato per la conclusione di questa vicenda neppure il consigliere Anthony Perruzza.

«Questa struttura rimarrà qui a testimoniare la nostra italianità, il nostro heritage, sarà un luogo che ricorderà a tanti che il proprio nonno o il proprio bisnonno sono stati parte di tutto questo – ha detto il consigliere del distretto Humber River- Black Creek – è un simbolo della nostra storia, una storia che a volte bisogna lottare con forza per custodirla».

Il voto che ha messo la parola fine alla vicenda è stato accolto con soddisfazione anche dal sindaco John Tory: «Non ho partecipato a molte manifestazioni nella mia vita ma Mike Colle è riuscito a portarmi ad una», ha detto con un sorriso il primo cittadino di Toronto che ha preso parte ad una dimostrazione organizzata dalla Columbus Athletic and Social Association (CASA) davanti al Columbus Centre.

Per il consigliere di Toronto-St. Paul’s Josh Matlow questa vittoria è anche “un grande esempio della leadership di Colle”: «La passione che ci ha messo mi ha coinvolto, ho capito quante persone – italiani, ebrei, giovani e anziani – ci hanno messo il cuore e sono quindi felice di aver dato il mio sostegno a questa causa».

James Pasternak, infine, è raggiante per questa conclusione alla vicenda che ha fatto so¡rire la comunità italiana di Toronto: «Il Canada è composto da tante meravigliose comunità ed è importante mantenere viva la cultura, la lingua, la storia che uniscono le persone, il Columbus Centre ha questa funzione – ha detto Pasternak – oggi è un giorno meraviglioso, è stato compiuto un grande passo per salvaguardarlo. Questa è una istituzione per la comunità italiana e posso garantire che, di qualunque cosa dovesse esserci bisogno in futuro, io ci sarò sempre».

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