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Ottawa, la cannabis per sviare l’attenzione

Ottawa, la cannabis per sviare l’attenzione

TORONTO – Dopo la testimonianza dell’ex ministro della Giustizia Jody Wilson-Raybould sulla vicenda SNC-Lavalin e le sue dimissioni, Trudeau è stato costretto a fare un rimpasto di governo.

Tre i ministri che da venerdì hanno nuovi compiti: Lawrence MacAulay, Marie-Claude Bibeau e Maryam Monsef. Lawrence MacAulay, ex ministro dell’agricoltura e dell’agroalimentare, subentrerà agli A. ari dei veterani mentre Marie-Claude Bibeau, che fino a poco tempo fa era ministro dello sviluppo internazionale, si occuperà del dossier agricolo.

L’ex attorney general Wilson-Raybould si è dimessa da ministro degli a. ari dei veterani, dove era stata trasferita lo scorso 12 febbraio.

Il ministro per le donne e l’uguaglianza di genere Maryam Monsef assumerà lo sviluppo internazionale come parte delle sue funzioni.

È questo il secondo rimpasto di governo in meno di due mesi in un momento particolarmente delicato per il primo ministro in seguito alle rivelazioni bomba della Wilson-Raybould.

La gestione del caso inerente la SNC-Lavalin non sembra essere stata impeccabile, tutt’altro. A confermare la volontà di non dare spiegazioni è, secondo le opposizioni, il rifiuto della richiesta di richiamare la prossima settimana il Parlamento di Ottawa. Nulla da fare: la Camera dei Comuni osserverà una pausa di due settimane nonostante Scheer e Singh sostengano che Trudeau deve al paese una spiegazione dettagliata delle sue azioni.

Ma i problemi non rimangono confinati “in casa”. Il Canada è sotto la lente d’ingrandimento della Cina dopo l’arresto avvenuto a Vancouver tre mesi fa, della direttrice finanziaria di Huawei, Meng Wanzhou.

Ora con il via libera alla sua estradizione negli Stati Uniti, malgrado l’appello della Cina a rilasciare la businesswoman, il ministero degli Esteri cinese ha colto l’occasione per mettere in discussione lo stato “dell’indipendenza giudiziaria” in Canada dal momento che il governo del primo ministro Justin Trudeau è accusato di aver tentato di intervenire per bloccare un processo per corruzione alla SNC-Lavalin.

I problemi interni di Trudeau hanno attirato l’attenzione dei media cinesi a causa della sua precedente affermazione che il suo governo non può interferire nel caso della dirigente Huawei. Trudeau, secondo la Cina, usa, come si suol dire, due pesi e due misure, favorendo i casi che gli stanno a cuore.

Intanto la tanto attesa legislazione che proscioglie dalle accuse relative al semplice possesso di cannabis è arrivata alla Camera dei Comuni ma i critici sostengono che non sarà su. ciente per correggere decenni di problemi causati dalla criminalizzazione della marijuana.

Il ministro della sicurezza pubblica Ralph Goodale ha dichiarato che il suo nuovo disegno di legge eliminerà la tassa di $631 per presentare domanda e rimuoverà il normale periodo di attesa di cinque anni dopo una condanna prima che una richiesta venga accettata. La fedina penale ritornerà ad essere – per le persone che hanno i requisiti necessari – immacolata a condizione che la persona condannata non sia accusata di altri reati.

Rimane il fatto che il governo Trudeau abbia in questo periodo – con le elezioni di ottobre che si avvicinano sempre di più – altre gatte da pelare. Il disegno di legge sulla cannabis sembra voler distogliere l’attenzione da problemi ben più gravi. Dai sondaggi appare ben chiaro che dopo la deposizione di Jody Wilson-Raybould la popolarità di Trudeau è in caduta libera.

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