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Oggi in sciopero tutte le scuole cattoliche

Oggi in sciopero tutte le scuole cattoliche

Oggi in sciopero tutte le scuole cattoliche

TORONTO – Non c’è pace nel mondo della scuola. Ieri è iniziata un’altra settimana di scioperi indetti dai vari sindacati degli insegnanti della provincia con la serrata dei maestri elementari delle scuole pubbliche in sette provveditorati tra i quali quello di Halton Region. Oggi sarà la volta delle scuole elementari pubbliche di dieci board inclusi quello di Durham e Peel Region.

Ma oltre agli scioperi a rotazione con frequenza giornaliera dell’Elementary Teachers’ Federation of Ontario (ETFO), oggi scenderanno in campo i maestri aderenti all’Ontario English Catholic Teachers’ Association (OECTA) con una astensione dal lavoro in tutta la provincia.

E non è tutto. Tornano a scioperare anche oggi – dopo una pausa per permettere gli esami degli studenti – anche i membri dell’Ontario Secondary School Teachers’ Federation (OSSTF): dieci i provveditorati le cui scuole rimarranno chiuse incluso quello della York Region. Non è stata sufficiente la ripresa dei negoziati tra il governo e gli insegnanti cattolici delle scuole elementari e superiori, avvenuta ieri, a fermare la serrata di oggi.

«Siamo lieti di tornare ai negoziati. Tuttavia, resta da vedere quanto saranno seri i negoziati – ha scritto la presidente dell’OECTA Liz Stuart – non vorremmo altro che concentrarci sul raggiungimento di un accordo, ma il governo deve capire che i tagli proposti, semplicemente non possono rimanere sul tavolo».

La chiusura delle scuole ha come conseguenza la necessità dei genitori di sistemare i propri figli. Difficoltà e disagio sono all’ordine del giorno ma i sindacati sono decisi a portare avanti la loro battaglia contro i tagli, l’aumento del numero di studenti per classe, i corsi e-learning e il proprio stipendio per il quale chiedono un aumento del 2%.

Il premier ha ribadito più volte che sull’aumento non si tratta: gli insegnanti dovranno accontentarsi dell’1%. L’ETFO è agguerrito e oltre agli scioperi a rotazione ne ha indetto uno generale in tutta la provincia giovedì.

Non possono che far innervosire il premier Ford gli scioperi che interessano da settimane le scuole dell’Ontario. «I genitori stanno perdendo la pazienza, noi stiamo perdendo la pazienza», ha detto Ford domenica pur non tirando in ballo, almeno per ora, la possibilità di precettare gli insegnanti.

«Naturalmente i genitori stanno perdendo la pazienza, ma tutte le prove ci dicono che stanno perdendo la pazienza con il governo Ford e la sua lungimirante ricerca di tagli avventati che danneggeranno le opportunità degli studenti e la futura economia dell’Ontario», è stato il commento alle dichiarazioni di Ford del presidente dell’OSSTF Harvey Bischof.

Tutti e quattro i principali sindacati degli insegnanti sono senza contratto dal 31 agosto. Al momento però oltre alla serie di scioperi, a rotazione e non, e a negoziati a singhiozzo non si vede alcuno spiraglio per un accordo. La luce in fondo al tunnel è ancora lontana.