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Notte di terrore a Quebec City, 2 morti e 5 feriti

Notte di terrore a Quebec City, 2 morti e 5 feriti

Notte di terrore a Quebec City, 2 morti e 5 feriti

TORONTO – Notte di terrore a Quebec City. Un uomo di 25 anni, vestito con un costume medievale e armata di una spada Katana giapponese, nella notte di Halloween ha ucciso due persone ferendone gravemente altre cinque. L’aggressore è stato arrestato dalla polizia intorno all’1 di notte, dopo che la prima segnalazione alle autorità era arrivata alle 10.30pm.

Ieri mattina gli inquirenti hanno fornito ulteriori dettagli di un’inchiesta nella quale rimangono ancora molti punti interrogativi. Secondo il capo della polizia di Quebec City, Robert Pigeon, l’attacco è stato un atto premeditato, mentre le vittime sarebbero state scelte casualmente, “con l’intenzione di fare il maggior danno possibile”.

L’ufficio del coroner ieri pomeriggio ha comunicato l’identità delle vittime: si tratta di Francois Duchesne, 56 anni e Suzanne Clermont, 61.

Ma facciamo un passo indietro. Stando alla ricostruzione fornita dalla polizia, la prima telefonata di allarme è arrivata poco prima delle 10.30 della sera di Halloween, nella quale veniva segnalato un uomo armato di spada che stava aggredendo per strada inermi passanti.

Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno localizzato le vittime dell’attacco in almeno quattro diverse zone incluso vicino all’entrata dell’hotel Château Frontenac, su Trésor Street e su Remparts Street.

Sulla base dell’indicazione di alcuni testimoni, è scattata la caccia all’uomo, terminata intorno all’1 di notte con l’arresto del sospetto.

Secondo gli inquirenti il 24enne, la cui identità non è stata ancora resa nota, non farebbe parte di alcun gruppo terroristico e le motivazioni dell’attacco non sarebbero di tipo religioso o ideologico.

Il sospetto – ha aggiunto il Chief Pigeon – non aveva precedenti penali, anche se cinque anni fa in un non meglio precisato “contesto medico”. aveva dichiarato di voler compiere atti di violenza.

L’aggressore, che sarebbe originario di Montreal, è stato portato prima in ospedale, poi al commissariato per il primo interrogatorio di rito. I cinque feriti, secondo quanto è stato confermato ieri, non sarebbero in pericolo di vita.

“Il mio cuore – ha fatto sapere il primo ministro Justin Trudeau – è distrutto per i cari delle due persone uccise nell’orribile attacco di ieri sera a Quebec City. Mi auguro un veloce miglioramento delle condizioni dei feriti. Rimanete nei nostri pensieri e ci saremo per voi”.

Anche il premier del Quebec François Legault ha espresso la sua condanna per l’attacco. “Il Quebec si risveglia dopo una notte di terrore. Le parole non possono descrivere una tale tragedia. Voglio offrire le mie condoglianze ai parenti delle vittime”.

Il sindaco di Quebec City Régis Labeaume ha invece fatto un parallelo con tragici fatti del gennaio 2017, quando durante un attacco in una moschea della città morirono sei innocenti. “Siamo di fronte a un incidente terrificante, impossibile da comprendere. Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime e delle persone che sono rimaste ferite in questo terribile episodio di violenza”.