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«No agli attacchi di Ford contro gli studenti»

«No agli attacchi di Ford contro gli studenti»

TORONTO – La riforma della scuola targata Ford non piace proprio. Non piace nè agli insegnanti, nè ai genitori. Dal junior kindergarten alle università serpeggia malumore e monta la rabbia.

A manifestare ieri il proprio malcontento contro le modifiche apportate dal governo allo Ontario Student Assistance Program (OSAP) sono stati gli studenti di 17 college e università che – in tutto l’Ontario – sono usciti dalle loro classi. Sotto il precedente governo liberale gli studenti con redditi familiari inferiori a $175mila godevano del diritto alle sovvenzioni OSAP ma in base ai cambiamenti annunciati a gennaio la soglia del reddito familiare si è abbassata a $140mila.

E non solo. Il governo liberale aveva anche stabilito che alcuni studenti a basso reddito avevano anche diritto a sussidi fino al costo totale delle tasse universitarie ma i cambiamenti introdotti dal governo di Ford prevedono che parte di questo denaro sarà ora concesso sotto forma di prestito.

L’annuncio delle modifiche alla OSAP ha coinciso con l’introduzione di una riduzione del 10% nell’intera provincia sul costo delle tasse scolastiche, sebbene non siano stati forniti ulteriori fondi provinciali alle università per sopperire alla perdita delle entrate.

«Il taglio del 10% delle tasse scolastiche è stato un passo nella giusta direzione, ma senza i finanziamenti governativi avremo tagli ai servizi e ci saranno tagli al corpo docente, il che significa che a conti fatti saranno gli studenti ad avere la peggio considerato che le loro condizioni di lavoro incidono sul nostro studio», ha detto ieri durante il walkout del campus St. George dell’Università di Toronto Nour Alideeb, presidente della Canadian Federation of Students.

Oltre ai cambiamenti apportati all’OSAP, il governo di Ford ha deciso di introdurre altre modifiche al sistema post-secondario dell’istruzione, tra cui l’eliminazione di un periodo di grazia di sei mesi senza interessi per gli studenti e l’introduzione di un nuovo sistema in base al quale le tasse volte a finanziare le organizzazioni come sindacati degli studenti, i giornali studenteschi, sono facoltative.

Il governo di Ford ha precedentemente difeso le modifiche all’OSAP come una correzione necessaria per un sistema che con i liberali era diventato “fiscalmente insostenibile” ma Alideeb ha detto che sugli studenti l’impatto è stato negativo e che “non possono permettersi di continuare su questa strada”.

«Abbiamo bisogno di sussidi, non di prestiti», ha aggiunto la presidente del sindacato studentesco. In un post su Facebook, il gruppo ai difesa degli studenti a¡erma che il significato dell’uscita dalle aule è stato quello di “dimostrare al governo dell’Ontario che non tollereremo i suoi attacchi agli studenti”.

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