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Neologismo politico in Ontario: French off !

Neologismo politico in Ontario: French off !

TORONTO – Come i birilli dopo uno strike: uno dopo l’altro stanno cadendo i funzionari del governo di Doug Ford. Ultimo della serie che ha dato le dimissioni è stato Ian Neita, che lo scorso dicembre è stato nominato membro del Board del Safety Insurance Board Board.

A scoprire i suoi legami con l’ex capo dello staff del premier dell’Ontario Dean French è stata l’opposizione. I legami tra i due sono di lunga data secondo il legislatore dell’NDP Marit Stiles: nel 2013 Neita ha aiutato ad allenare una squadra di basket femminile di Toronto proprio con French.

Neita, secondo Stiles – il cui curriculum online dimostra 17 anni di esperienza nel settore assicurativo – non è stato controllato da politici dell’opposizione che gli avevano chiesto di presentarsi davanti a una commissione. «Le credenziali di Neita non sono mai state esaminate dal comitato delle agenzie governative del parlamento dell’Ontario perché il governo di Ford ha bloccato l’opportunità di rivedere la sua nomina», ha aggiunto Stiles.

Questo di Neta è l’ultimo di una serie di addii, tutti avvenuti dopo la scoperta dei legami di ognuno di questi con French.

Quella che si è innescata con French è stata è stata una reazione a catena che ogni settimana riserva una nuova sorpresa.

Lo stesso French ha abbandonato improvvisamente il suo lavoro come consulente principale di Ford tre settimane fa, quando è emerso per la prima volta che persone con incarichi lucrativi avevano legami con lui.

Ford ha poi revocato gli incarichi di agenti generali a Londra e New York di Taylor Shields e Tyler Albrecht poco dopo che era venuto alla luce del sole che Shields aveva legami con French e che Albrecht giocava a lacrosse con il figliodello stesso capo dello staff di Ford.

E non è finita qui. Quattro giorni dopo, Katherine Pal si è dimessa dalPublic Accountants Council dopo che l’NDP ha scoperto che la donna è una nipote della moglie di French.

Inoltre all’inizio di questa settimana, il capo di un comitato che aiuta a nominare i giudici di pace, Andrew Suboch, si è dimesso dopo che è emerso un rapporto secondo cui aveva legami con l’ex capo dello staff del premier.

Messo con le spalle al muro da questo “scandalo” l’ufficio di Ford non ha perso tempo a rassicurare che lo staff sta esaminando tutte le nomine future e che il Treasury Board della provincia sta esaminando il processo di nomina per rafforzare lo screening dei conflitti di interesse. “Se il Premier scopre che le persone sono state nominate per la ragione sbagliata e non si comportano secondo i più alti standard, queste persone saranno rimosse dai loro incarichi”, ha detto il portavoce Kayla Iafelice.

I partiti di opposizione, tuttavia, vogliono che la revisione delle nomine di Ford venga condotta esternamente.

“Sia chiaro, Doug Ford non ha mai fatto la cosa giusta finché non è stato beccato”, ha concluso Stiles.

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