CorrCan Media Group

Natale di sangue nella GTA, almeno 4 le vittime

Natale di sangue nella GTA, almeno 4 le vittime

Natale di sangue nella GTA, almeno 4 le vittime

TORONTO – È una fitta pagina di cronaca nera quella che ha lasciato una lunga scia di sangue, sulle strade della GTA, nell’arco delle ultime 72 ore.

Il 76esimo omicidio avvenuto a Toronto, nel 2019, ha visto come vittima il 26enne Koshin Yusuf, ucciso a colpi d’arma da fuoco – alle prime ore del mattino di ieri – nei pressi di uno stabile della TCH situato al 400 di McCowan Road, a Scarborough.

Il giovane sarebbe stato assassinato da due killer – a cui la polizia sta ora dando la caccia – che lo hanno sorpreso poco fuori dall’edificio appartenente all’ente che gestisce le case popolari. Giunti sul luogo della sparatoria alle 3 del mattino, dopo una telefonata che segnalava l’accaduto, gli agenti hanno chiamato i paramedici, ma – nonostante i soccorsi – Yusuf è spirato all’arrivo in ospedale.

24 ore prima – a Mississauga – si era verificato un altro gravissimo fatto di sangue, in cui hanno perso la vita due uomini. All’una del mattino di sabato, infatti, la polizia di Peel ha ricevuto una chiamata per una rissa scoppiata davanti ad un’abitazione situata tra The Collegeway e Glen Erin Drive. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato in terra i corpi di due uomini rispettivamente di 28 e 44 anni d’età, entrambi feriti mortalmente da colpi d’arma da taglio. Secondo le prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti, i due – conoscenti, ma non legati da vincolo di parentela – si sarebbero accoltellati a vicenda, provocando l’uno la morte dell’altro.

Ieri mattina, in un altro duplice accoltellamento – avvenuto a North York – due uomini sono rimasti gravemente feriti nel corso di una colluttazione scoppiata nell’area tra Wilson Avenue e Collinson Boulevard. In relazione all’accaduto, la polizia ha tratto in arresto un terzo uomo e non sarebbe alla caccia di ulteriori sospetti.

Era da poco scoccata la mezzanotte tra venerdi e sabato quando il 26enne Domonic Romal Kelly (nella foto) veniva assassinato – a colpi d’arma da fuoco – mentre si trovava all’interno di un’automobile, parcheggiata davanti ad uno stabile situato al 6 di Eva Road, non lontano da The West Mall, a Mississauga.

Almeno due uomini avrebbero aperto il fuoco da un suv di colore scuro che aveva avvicinato l’auto in cui si trovava Kelly, senza lasciargli scampo. Protagonista di un estenuante trattativa con la polizia – per fortuna risoltasi senza spargimento di sangue – era stato il 34enne Anoshirvan Shirizadeh che, venerdi mattina, aveva aperto il fuoco all’indirizzo degli agenti di polizia che lo avevano fermato per un controllo all’altezza di Major Mackenzie Drive e Bayview Avenue, a Richmond Hill.

L’uomo si era poi dato alla fuga a piedi, rifugiandosi in un’abitazione limitrofa. Asserragliatosi nell’abitazione per oltre 12 ore, ancora armato, Shirizadeh è stato protagonista di una lunga trattativa, prima di arrendersi alla polizia – giunta in forze sul posto – senza ulteriori incidenti. L’uomo deve ora rispondere di una dozzina di capi d’accusa, tra cui il tentato omicidio di agenti della polizia.

Anche il 21enne Josue Varela- Granado dovrà rispondere davanti alla giustizia di ben 16 capi d’accusa per un analogo incidente verificatosi sabato mattina, quando era stato coinvolto in un incidente stradale all’altezza di Lake Shore Boulevard ed Ellis Avenue. All’arrivo degli agenti di polizia, il giovane si dava alla fuga, a piedi, e veniva inseguito dalle forze dell’ordine lungo la Gardiner Expressway, dove veniva infine arrestato dopo una violenta colluttazione. A Granado è stata sequestrata un’arma da fuoco e diverse quantità di stupefacenti.