CorrCan Media Group

McArthur si dichiara colpevole di otto omicidi

McArthur si dichiara colpevole di otto omicidi

TORONTO – “Colpevole”.

Lo ha ripetuto a voce bassa per otto volte Bruce McArthur al giudice John McMahon che elencava i nomi delle sue vittime.

Testa e barba rasate, magro, nessuna espressione sul volto, ha tenuto la testa bassa mentre i familiari e gli amici delle vittime non distoglievano gli occhi da lui, l’uomo accusato di omicidio di primo grado nella morte di Selim Esen, Andrew Kinsman, Majeed Kayhan, Dean Lisowick, Soroush Mahmudi, Skandaraj Navaratnam, Abdulbasir Faizi e Kirushna Kanagaratnam.

Otto uomini che frequentavano il Gay Village di Toronto e che sono svaniti improvvisamente nel nulla dal 2010 al 2017.

A rivelare alcuni dettagli sugli omicidi è stato il procuratore Michael Cantlon: «Ogni omicidio – ha detto – è stato pianificato e deliberato. Sei di questi sono stati di natura sessuale».

Durante una perquisizione della camera da letto di McArthur, la polizia ha trovato un sacchetto contenente del nastro adesivo, un guanto chirurgico, una corda, delle cravatte e una siringa.

Il giardiniere di 67 anni, che a Natale posava come Santa Claus nei centri acquisto, ha anche conservato alcuni oggetti e i gioielli delle sue vittime come souvenir.

Il primo a essere dato per disperso è stato Navaratnam – con il quale il killer aveva una relazione da diversi anni – che è stato visto l’ultima volta nel settembre 2010.

Kinsman è stato l’ultimo a scomparire, un giorno dopo il weekend di Pride a Toronto, nel giugno del 2017.

La sua scomparsa ha segnato un punto di svolta nell’indagine della polizia: l’investigatore principale, il detective Hank Idsinga, ha detto che se la sparizione di Kinsman non fosse stato denunciata entro 72 ore, la polizia avrebbe potuto perdere un’evidenza chiave che li ha portati a McArthur.

Ieri è stato rivelato che tra le prove in possesso della Toronto Police c’è un filmato che riprende Kinsman entrare nel furgone di McArthur: proprio all’interno del mezzo nel mese di novembre del 2017 è stato trovato il dna di Kinsman. Due mesi dopo McArthur è stato arrestato.

Resti delle otto vittime sono stati rinvenuti in grandi fioriere e nel burrone dietro la casa al 53 Mallory Crescent dove McArthur custodiva i suoi attrezzi da lavoro. McArthur dovrebbe ricomparire in tribunale il 4 febbraio quando le dichiarazioni delle vittime saranno depositate in tribunale e inizierà il processo penale. Si prevede che informazioni più dettagliate sugli omicidi verranno fuori nel corso dell’udienza.

Il sindaco di Toronto John Tory ha detto che McArthur “è un mostro che ha predato la nostra città” e che il suo pensiero va alle famiglie e agli amici delle vittime.

More in Redazione