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“Maggiore sostegno alla stampa italiana all’estero”

“Maggiore sostegno alla stampa italiana all’estero”

ROMA – “Più sostegno dal nuovo governo al settore della stampa italiana all’estero, allo scopo di promuovere la nostra cultura e la nostra lingua”: queste le parole del sottosegretario di Stato all’Editoria, onorevole Andrea Martella (Pd), dopo l’incontro con il comitato di presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie) svoltosi ieri mattina alla Farnesina, a Roma, alla presenza di dirigenti e funzionari del Ministero degli Affari Esteri, del Cgie e del Dipartimento dell’Editoria.

L’intervento di Martella rientrava nell’ambito dei tre giorni di riunioni del comitato di presidenza del Cgie, durante i quali sono state trattate varie problematiche inerenti la situazione degli italiani all’estero, come la riforma costituzionale recante la riduzione del numero dei parlamentari, l’elezione dei Comites la cui scadenza è prevista per il 17 aprile 2020, i capitoli di spesa per gli italiani all’estero nel documento di Economia e Finanza 2020 – 2021 – 2022, l’assegnazione di insegnanti e contributi per la promozione di lingua e cultura italiana e, appunto, la stampa italiana all’estero sulla quale ha relazionato proprio Martella, accompagnato all’incontro dal capo del dipartimento dell’Editoria, Ferruccio Sepe, dal dirigente dello stesso settore Francesco Iannelli e dal capo della segreteria politica Salvatore Russillo.

“È stata una riunione molto positiva”, ha detto il sottosegretario dopo la riunione con il Cgie, nel corso della quale ha fatto riferimento anche all’incontro avuto il giorno prima, mercoledì, con l’editore del Corriere Canadese, Joe Volpe. “Una riunione – ha proseguito – utile a fare il punto sulla stampa italiana all’estero. Di fronte al Cgie ho ribadito l’importanza, per il nuovo governo, del ruolo svolto dai nostri giornali pubblicati in Paesi stranieri, sottolineando la necessità di sostenerli allo scopo di promuovere la nostra cultura e la nostra lingua”.

“Nella nuova legge dell’editoria, Editoria 5.0, sarà ulteriormente specificata la necessità di garantire un sostegno ai giornali ed ai periodici italiani pubblicati all’estero”, ha proseguito il sottosegretario Martella, aggiungendo che la muova legge “conterrà una parte interamente dedicata proprio a questa stampa”.

“Gli italiani all’estero – ha concluso Martella – sono un patrimonio per l’Italia e vanno rafforzati i contributi sia diretti che indiretti per potenziare questi nostri mass media che li rappresentano, sia nella forma cartacea che in quella digitale”. Un impegno che il nuovo governo, ha sottolineato Martella, si è assunto e porterà avanti con convinzione.

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