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L’Ontario frena la riapertura per 4 settimane

L’Ontario frena la riapertura per 4 settimane

L’Ontario frena la riapertura per 4 settimane

TORONTO – L’Ontario ha registrato 190 nuovi casi di coronavirus il lunedì del Labour Day ed altri 185 casi nella giornata di ieri, per un totale di 375 nuove infezioni segnalate nella provincia nell’arco degli ultimi due giorni. Il conteggio dei nuovi contagi relativi a lunedì segna il più alto aumento dei casi, in sole 24 ore, dal 24 luglio scorso.

Alla luce di questi dati, piuttosto preoccupanti, il governo Ford ha deciso di ’congelare’ ogni possibile ulteriore riapertura di attività sociali ed imprenditoriali “per le prossime quattro settimane”.

Il ministro della Salute provinciale, Christine Elliott, ha annunciato ieri la nuova ordinanza voluta dall’amministrazione Ford, sottolineando che “gli ultimi dati relativi ai nuovi casi di contagio hanno sollevato alcune preoccupazioni, soprattutto quando ci apprestiamo a riaprire le scuole e gli istituti post-secondari”, ha detto il ministro.

“Ecco perché – ha proseguito Elliott – sulla base del parere dato dal direttore medico responsabile della salute pubblica, faremo una pausa di quattro settimane prima di considerare qualsiasi ulteriore allentamento delle misure di salute pubblica o un’ulteriore riapertura di imprese, strutture ed organizzazioni”.

“Non abbiamo preso questa decisione alla leggera”, ha continuato il ministro per la salute dell’Ontario. “I leader aziendali e gli imprenditori dell’Ontario hanno dimostrato un’incredibile ingegno e innovazione nel contribuire a mantenere la nostra sicurezza e salute pubblica. Tuttavia, dobbiamo assicurarci che i progressi che abbiamo fatto non vadano perduti. Prendere una pausa prima di una ulteriore riapertura, in questo momento, ci aiuterà ad evitare di tornare a chiusure su larga scala.”

L’annuncio del ministro Elliott è giunto lo stesso giorno in cui alcuni studenti dell’Ontario sono tornati in classe per la prima volta dall’inizio della pandemia. I sindacati degli insegnanti hanno sollevato preoccupazioni sul piano di riapertura della scuola della provincia, ma i funzionari governativi hanno ripetutamente insistito sul fatto che sono state adottate tutte le necessarie precauzioni per salvaguardare la salute e la sicurezza pubblica.

“Stiamo ancora una volta chiedendo a tutti gli abitanti dell’Ontario di seguire i consigli sulla salute pubblica. Continuare a praticare il distanziamento fisico, indossare mascherine per il viso, praticare una buona igiene delle mani, e rimanere in quarantena quando si torna da fuori Ontario”.

Lo ha ribadito ieri il premier Doug Ford, secondo il quale “sembra che il recente aumento dei casi sia localizzato in gran parte in tre città, Brampton, Ottawa e Toronto. Se si sommano tutti questi casi – ha detto Ford – si tratta della stragrande maggioranza dei contagi avvenuti nella provincia” ha specificato il premier.

Alla domanda se queste aree potrebbero essere riportate indietro alla fase 2 della riapertura, Ford ha detto che si sarebbe consultato con il suo team sanitario, ma ha poi aggiunto: “Non siamo ancora a quel punto”.