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Long weekend di sangue a Toronto

Long weekend di sangue a Toronto

TORONTO – Sangue, sangue e ancora sangue.

Sembra un bollettino di guerra quello sciorinato dal chief della polizia di Toronto Saunders durante la conferenza stampa di ieri: 11 sparatorie e 13 feriti.

È stato un weekend, quest’ultimo, nel quale le armi da fuoco hanno messo a ferro e fuoco la città di Toronto da un capo all’altro.

«La violenza armata è preoccupante – ha detto il chief Mark Saunders – risorse della polizia saranno dispiegate in determinate zone perchè pensiamo che la presenza degli agenti possa fungere da deterrente e ridurre le sparatorie».

Sono cinque le persone rimaste ferite verso le 2:15 di ieri mattina all’esterno del nighclub District 45 su Finch Avenue West, appena a est di Keele Street: una di queste è in condizioni disperate. Secondo alcuni testimoni all’interno del locale poco prima ci sarebbe stato un diverbio.

Sono due invece i feriti, uno dei quali è in pericolo di vita, in una sparatoria avvenuta verso le 4:30 di ieri mattina su Lombard Street, in prossimità di Church e Adelaide Street.

Ed altri due uomini sono stati raggiunti da proiettili in pieno giorno (erano le 2:30 del pomeriggio) sabato all’incrocio di Du•erin e Glen Longen Avenue, a sud di Lawrence.

E non finisce qui: un giovane di circa 20 anni è stato soccorso verso le 6 di domenica mattina dai paramedici in una villa che si trova su The Bridle Path, vicino Timberglade Court. Le sue ferite, secondo i medici, sono molto serie ma non tali da metterne in pericolo la vita.

Secondo la polizia, al momento della sparatoria c’erano circa 20-30 persone nella casa ma non è ancora chiaro il motivo dell’incontro nell’abitazione della prestigiosa zona.

Katrina Arrogante, portavoce della Toronto Police, ha detto che gli investigatori stanno ascoltando numerosi testimoni dell’accaduto nella casa che, secondo quanto dichiarato da alcuni vicini, verrebbe spesso a›ttata tramite Airbnb.

Le sue lamentele alla città e all’amministratore della proprietà, ha detto Ali Ghafouri, non sono servite a nulla. Intanto il portavoce di Airbnb Ben Breit ha dichiarato che, in attesa che venga conclusa l’investigazione sull’accaduto, questa residenza è stata rimossa dall’elenco.

Nella stessa giornata di domenica, alle 4:30 del pomeriggio, l’intervento delle forze dell’ordine è stato richiesto su East Liberty Street, in prossimità di Hanna Avenue: qui sono stati esplosi dagli 8 ai 12 colpi di pistola poco prima che un Suv di colore bianco si allontanasse dalla zona con numerose persone all’interno.

Un uomo è stato ferito ma le sue condizioni non sarebbero gravi mentre vari bossoli hanno colpito un edificio vicino e altri sono stati rinvenuti dagli agenti sull’asfalto.

La volontà di eliminare – o almeno ridurre la violenza armata a Toronto, secondo Saunders accomuna i politici: «C’è grande cooperazione con tutti i livelli di governo per riuscire in questo intento – ha concluso il chief – a partire dal sindaco Tory e dai consiglieri della città».

Secondo le più recenti statistiche della polizia di Toronto, fino al 29 luglio, nel 2019 ci sono state 98 sparatorie con 18 morti e 106 feriti. Nello stesso periodo del 2018, le sparatorie sono state 102 con 30 morti e il ferimento di altre 103 persone.

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