CorrCan Media Group

Lingue salve? L’ultima parola spetta al Governo

Lingue salve? L’ultima parola spetta al Governo

TORONTO – Un’assemblea-fiume, decine di interventi e, alla fine, la decisione salutata da una standing ovation: l’insegnamento delle terze lingue nelle scuole elementari del Catholic District di Toronto è salvo almeno fino al pronunciamento del Governo provinciale che avrà l’ultima parola.
Il rischio, com’è noto, era la cancellazione dell’intero programma che prevedeva l’insegnamento delle terze lingue, fra le quali l’Italiano, nel tempo prolungato di 30 minuti al giorno.
Grazie alla mozione presentata dal fiduciario Sal Piccininni ed approvata al termine della riunione di giovedì, invece, si auspica l’inserimento dell’insegnamento delle stesse lingue direttamente nell’orario scolastico.
Questo consentirebbe il mantenimento di quelle lezioni e, al tempo, stesso, permetterebbe agli insegnanti di uscire allo stesso orario (quelli delle lingue uscivano mezz’ora dopo). Inoltre, la mozione verrà inviata al ministero dell’Istruzione allegando tutti gli interventi a difesa del progetto.
La notizia, definita da Maria Rizzo, vicepresidente del TCDSB, “più di una vittoria per entrambe le parti”, è arrivata al termine dell’affollatissima riunione svoltasi giovedì sera al Provveditorato Cattolico: centinaia le persone presenti alla riunione del consiglio direttivo, trustees, insegnanti di lingua, genitori e ragazzini che frequentano i corsi dell’ILP.
Decine gli interventi durante l’assemblea, sia di insegnanti che di genitori, tutti a difesa dell’insegnamento delle lingue. “Questo programma è attivo da più di quarant’anni e non si può spazzare via così” ha dichiarato al Corriere Canadese la maestra Anna Stalteri.
“Siamo qui per difendere questa tradizione, ma anche il nostro lavoro e la nostra professionalità”, ha aggiunto, insieme alla maestra Valeria Di Gregorio, entrambe insegnanti di Italiano.
In sala, anche tanti cittadini italo-canadesi decisi a sostenere la difese delle terze lingue, come Daniyal Ahmed: “Mantenere le terze lingue è fondamentale, sarebbe un grave errore cancellare il programma”.
Fra gli interventi nel corso dell’assemblea, anche quello di Rory McGuckin, provveditore, che ha ringraziato il personale scolastico per la folta presenza nonostante sia luglio e che ha dichiarato di concordare con la decisione di interpellare anche il ministero su ogni decisione relativa all’Ilp.
Il console italiano Giuseppe Pastorelli ha sostenuto l’importanza del progetto. E dopo l’approvazione della mozione, ai giornalisti ha detto: “Oggi abbiamo stabilito il principio di conservare una lingua e l’identità, quella italiana ma anche quella filippina, ucraina, portoghese, mandarina. Ora bisogna lavorare sul futuro affinché il programma diventi stabile”. Di tutt’altro avviso Maria Augimeri, consigliere comunale di Toronto: “In realtà non è stato risolto nulla – ha detto – , è stato tutto rimesso nelle mani del Governo provinciale. La decisione sarà presa là”.

More in Redazione