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Lezioni online, il Tdsb assume 300 insegnanti   

Lezioni online, il Tdsb assume 300 insegnanti   

Lezioni online, il Tdsb assume 300 insegnanti   

TORONTO – La lunga attesa per iniziare le lezioni online non è ancora finita per molti studenti elementari del Toronto District School Board (Tdsb). Il D-Day era ieri ma mancano ancora insegnanti ed i ragazzi hanno dovuto studiare online “in modo indipendente”.

È una corsa contro il tempo quella del Toronto District School Board che proprio ieri ha assunto 300 nuovi insegnanti per poter tenere il passo con la crescente domanda di didattica a distanza.

Un totale di 60mila ragazzi sono iscritti al momento al programma di studio online a livello elementare mentre altri 18mila sono quelli delle scuole superiori.

L’inizio delle lezioni online è già stato rimandato più volte dal provveditorato pubblico a causa della recente fuga dallo studio di presenza a favore di quello virtuale.

Gli insegnanti necessari per la didattica a distanza sono 2.200: con i 300 assunti lunedì il Tdsb ne dispone ora di 2mila. Ieri un numero imprecisato di studenti elementari si è collegato alla piattaforma di apprendimento online del provveditorato ‘Brightspace’ per scoprire che non è stato ancora assegnato loro un maestro.

Nelle ultime settimane il provveditorato pubblico ha visto le iscrizioni per il suo programma di e-learning lievitare da 56mila a circa 78mila studenti.

«Il Tcdsb ha quindi identificato la necessità di assumere altri 500 insegnanti – ha detto il portavoce Ryan Bird – circa due terzi di questi insegnanti sono stati assunti, ma nei prossimi giorni ne dovranno essere aggiunti altri per poter dividere in classi le migliaia di studenti a cui non è stata ancora assegnata una. Puntiamo e speriamo di poter organizzare tutte le nostre classi virtuali entro questa settimana, ma avremo davvero un’idea migliore una volta che avremo aggiornato i numeri del personale».

Bird ha affermato che quel che il provveditorato pubblico di Toronto – il più grande del Canada – sperava, era di di avere le sue aule virtuali “completamente operative in tempo per oggi (ieri, ndr) ma la grandezza dell’impresa lo ha reso impossibile”.

«Non abbiamo mai fatto nulla di simile su questa scala e direi che probabilmente non è mai stato fatto nel settore dell’istruzione pubblica dell’Ontario o del Canada a questo livello – ha continuato il portavoce – ci vuole un po’ di tempo e ci rendiamo perfettamente conto che i genitori, il personale e gli studenti siano frustrati. Lo capiamo. In ogni caso la maggior parte degli studenti sta già studiando, che sia di persona o online. Speriamo che tutti gli altri possano farlo entro la fine della settimana».

Ma se i problemi inerenti l’insegnamento online stanno – si spera – per essere risolti, la fonte di preoccupazione più grande per i genitori dei ragazzi che frequentano le scuole di presenza, è l’impennata di contagi degli ultimi giorni. Dai 72 riportati venerdì dal sito web dell’Ontario che viene aggiornato ogni 24 ore, si è passati a 90 lunedì e a 141 ieri.

In un solo giorno i contagiati sono saliti di 51: 59 studenti, 33 insegnanti e 49 membri del personale la cui funzione non è stata specificata.

Nelle scuole di Toronto sono stati segnalati 16 casi, 19 in quelle di Brampton, 10 a Mississauga e 6 ad Oakville.

La strada, nei prossimi mesi, sembra essere tutta in salita: genitori preoccupati e bambini disorientati, catapultati in una nuova realtà.