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Lente d’ingrandimento su 82 municipalità

Lente d’ingrandimento su 82 municipalità

TORONTO – Dopo aver falciato il consiglio comunale di Toronto ora la scure potrebbe abbattersi sulle 82 municipalità.

Due sono gli esperti ai quali il governo provinciale ha assegnato il compito di passare in rassegna le regioni di Halton, York, Durham, Waterloo, Niagara, Peel, Muskoka District, Oxford County la County of Simcoe e le loro municipalità analizzando il funzionamento delle strutture “a due livelli”.

Il mandato degli esperti include anche l’esame del modo in cui i consiglieri regionali e i primi cittadini vengono eletti o nominati e se la distribuzione dei consiglieri rappresenta bene i residenti.

Il ministro per gli affari municipali Steve Clark non nasconde che le fusioni non sono a. atto escluse. «Le persone sono libere di parlare di qualsiasi cosa reputano sia la loro priorità locale – ha detto Clark – se c’è qualcosa nella loro comunità che pensano dovrebbe essere portata all’attenzione possono avvalersi dei consulenti per farlo».

Il campanello d’allarme è già suonato.

Mentre alcuni sindaci giudicano la mossa in modo positivo, altri sono molto impensieriti dalle conseguenze di questa attenta analisi del governo targato Ford
che non nasconde di essere anche alla ricerca di “opportunità di risparmio e modalità per fornire servizi in modo più efficiente”.

Non è affatto al settimo cielo il critico dell’Ndp per gli affari municipali che non crede alla buona fede di questa decisione: «L’Ndp dell’Ontario è profondamente preoccupato per il fatto che i conservatori di Ford stiano progettando di utilizzare la revisione regionale come pretesto per imporre la fusione dei comuni – ha dichiarato Jeff Burch – il compito del premier è quello di rispettare la volontà dei governi locali eletti democraticamente e lavorare con loro, non tentare di ignorare i loro desideri e controllare le loro regioni».

Il sindaco di Mississauga Bonnie Crombie invece coglie l’occasione per “rivendicare” l’indipendenza del suo comune dalla Peel Region.

«Penso che ci siano inefficienze e duplicazioni nei due livelli di governo e che abbiamo dimostrato in passato che Mississauga, se potesse avere in mano il suo destino e quindi esserci un solo livello di governo, potrebbe arrivare a risparmiare fino a 30 milioni di dollari – ha detto la Crombie che è alla guida della città dal 2014 – ci sono città molto più piccole di Mississauga – Windsor, Sudbury, Barrie, Hamilton, Guelph – che sono indipendenti».

Clark è convinto che dato che il modello del governo regionale esiste da quasi 50 anni, sia arrivato il momento di una revisione.

«Le cose sono cambiate, la popolazione è cresciuta, le pressioni infrastrutturali sono aumentate, i dollari dei contribuenti sono stati investiti fino all’ultimo centesimo e penso che sia davvero importante girare lo sguardo verso le regioni», ha detto.

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