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La Targa Commemorativa al Columbus Center: simbolo di persistenza di fronte alle avversità

La Targa Commemorativa al Columbus Center: simbolo di persistenza di fronte alle avversità

TORONTO – Il clima in Canada è un argomento di discussione sicuro, indipendentemente dalla prospettiva di ognuno. È ricco di allusioni metaforiche per chiunque: politici, attivisti, persone comuni… ed editorialisti.

Sabato mattina, ad esempio, nella proprietà pubblica al confine con 901 Lawrence Avenue West, le correnti trasversali e la temperatura in calo hanno “cospirato. per rendere le condizioni climatiche più fredde del cuore di una strega e pericolose per la salute come la lealtà di Cassio a Cesare.

O, per render l’immagine più contemporanea, è stato, come si dice nel inglese della Regina, “un freddo bestiale”! Un po’ come la disposizione sociale di coloro che hanno preso il controllo di Villa Charities (in piena trasparenza, il Corriere è in contenzioso legale con uno degli [ex?] membri del Consiglio che ha fatto eccezione ai nostri commenti sulle loro azioni).

E, no, non me la sto prendendo contro l’amministrazione tormentata di Villa Charities Inc. (VCI), quel “people kind”, come suol dire il Premier Trudeau, che ha preso furtivamente controllo di un bene pubblico, senza fini di lucro, con l’obiettivo di trasformarlo in riserva privata a profitto di chissà chi. Sto divagando volutamente.

La Columbus Athletic and Social Association (CASA), guidata da Ian MacDonald, era all’avanguardia nel resistere ai condomini proposti per 901 Lawrence, la demolizione del Columbus Center; voleva semplicemente il ripristino dei servizi che i membri potevano utilizzare per contratto. Per i suoi sforzi, il signor MacDonald è stato inizialmente sospeso dall’uso delle strutture, quindi gli è stato permanentemente vietato l’ingresso nel Centro.

Mossa di classe! Bravo VCI.

Imperterrito, in seguito alla decisione all’unanimità del Consiglio comunale di accettare le raccomandazioni del Toronto Heritage Board (THB) per includere il sito nel suo registro dei siti che hanno un valore storico e culturale, alla fine di gennaio 2019, CASA commissionò una targa per commemorare la decisione del THB.

Sabato, dopo quasi un anno intero, il THB ha organizzato una cerimonia per svelare la targa – sulla proprietà della città adiacente al Columbus Centre alla presenza di circa 150 cittadini che avevano partecipato allo sforzo concertato per salvare il sito dai disegni avari di Villa Charities Inc.

Villa Charities aveva proibito il posizionamento della targa sulla proprietà indicata come 901 Lawrence. Il suo amministratore delegato, che ha stabilito con fermezza la sua personalità rozza, apparentemente ha anche proibito a chiunque fosse associato al personale o all’organizzazione CASA di esprimersi all’evento.

Non condividendo la stessa ineducata mancanza di coerenza, il THB ha concesso al presidente del consiglio direttivo di Villa Charities (VC) la possibilità di concludere la cerimonia con un breve intervento.

Deve essere stata una pillola amara da digerire per VC. Erano lì tutti coloro coinvolti sin dai primi giorni in cui una mozione da parte del Consiglio comunale di Toronto rinvio’ al Consiglio Comunitario di North York per uno studio approfondito del progetto. Lo stesso Consiglio che poi mise in moto, come vuole la prassi, la consultazione pubblica l’11 maggio 2017 che lanciato l’iter disastroso per la VCI. Si erano tutti li’ per fare testimonianza al fatto che il pubblico può e deve difendere i propri interessi dalle pretese dei superbi.

Il sindaco John Tory, che prese parte a una delle prime dimostrazioni, ha officiat, così come [ora] consigliere Mike Colle, che aveva proposto l’accettazione [unanime] delle raccomandazioni del THB citate sopra. Sono stati gentili nel riconoscere il contributo dei vari “personaggi pubblici” presenti: [l’ex consigliere Maria Augimeri, [l’ex] MPP Laura Albanese, [l’ex] fiduciario del TCDSB Sal Piccininni, l’On. Marco Mendicino, imprenditori/ filantropi Sam Primucci e Donato Montesano, Paul Cavalluzzo, Elio Costa, Angelo Scioscia, Lawrence Pincivero, Franco Misuraca, i due parlamentari locali, Faisal Hassan e Tom Rakocevic, ed altri, tra cui Luigi Tosti, attivista e produttore e di programmi televisivi, che è partito da Windsor per partecipare.

Nonostante il tempo, c’era un’atmosfera celebrativa e congratulatoria. Fatta eccezione per i tre o quattro membri VCI con i loro visi accigliati.

Forse in un’ultima dimostrazione di atteggiamento tipo “alla faccia tua”, decidono di mettere da parte qualsiasi associazione con le buone maniere e l’ospitalità per cui si distinguono gli italiani offrendo caffè e dolci, post evento, SOLO ai VIP presenti. Ancora una volta, mossa di classe! Forse la targa ricorderà a tutti quello che una volta era un esempio di leadership civica – una che non si trova più ne a VC o VCI. Peccato!

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