CorrCan Media Group

Italiani in Canada: sul podio Calabria, Lazio e Campania

Italiani in Canada: sul podio Calabria, Lazio e Campania

TORONTO – Calabria, Lazio e Campania. Sono queste le tre principali regioni di provenienza degli italiani residenti in Canada, un dato messo in luce sul Rapporto Migrantes 2019 che conferma a grandi linee quanto era stato registrato con lo studio dello scorso anno.

Stiamo parlando solamente di chi ha in mano un passaporto italiano e non di tutti gli italocanadesi, che solo oltre 1,5 milioni in Canada.

Andando ad analizzare i numeri dell’Aire (Anagrafe Italiani residenti all’estero) e confrontandoli con quelli di 12 mesi fa, scopriamo che l’emigrazione dall’Italia al Canada sta lentamente mutando.

In termini numerici assoluti, è sensibilmente calato il numero di residenti canadesi con passaporto italiano, passati da 140.734 a 139.578. In generale si assiste a una diminuzione per le quelle regioni che storicamente hanno costituito il principale serbatoio del fenomeno migratorio italiano nel secolo scorso.

Al contrario cresce la presenza di regioni relativamente nuove rispetto alle tendenze del passato.

Aumentano gli arrivi dalla Toscana, dalla Liguria, dall’Emilia Romagna, dalla Lombardia, dal Piemonte e dall’Umbria.

Subiscono una contrazione invece quelli dalla Campania, dalla Puglia, dalla Sicilia, dal Friuli Venezia Giulia, dal Lazio e dall’Abruzzo: tutte regioni, queste, che comunque occupano i principali posti in classifica nei dati dell’Aire.

Anche quest’anno il podio è composto rispettivamente dalla Calabria (quasi 26mila), dal Lazio (15.400) e dalla Campania (abbondantemente sopra i 13mila).

Seguono nell’ordine Abruzzo (12.600), Sicilia (12.500) e Molise (11.800), tallonate da Veneto (10mila), Puglia (quasi 9mila) e Friuli Venezia Giulia (6.400).

Fanalino di coda si conferma la Valle d’Aosta, che passa da 89 a 96 residenti in Canada.

Per quanto riguarda invece la presenza degli italiani nel mondo, la comunità più larga continua ad essere quella in Argentina (842mila) seguita dalla Germania (764mila) e Svizzera (623mila).

Poi, nell’ordine, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Belgio, Spagna e Australia.

More in Redazione