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Italia, casi di contagio quasi raddoppiati in 48 ore

Italia, casi di contagio quasi raddoppiati in 48 ore

Italia, casi di contagio quasi raddoppiati in 48 ore

TORONTO – Sono saliti a 655 i casi di positività al coronavirus Covid-19 in Italia, quando – 48 ore prima – erano 378, dunque con un aumento pari al 57,7% in soli due giorni.

Ieri si sono poi registrati altri tre decessi, in Lombardia – tutti di pazienti ultraottantenni – che portano il totale delle vittime a 17.

Ha confermato questi dati il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, facendo il punto sull’emergenza in corso.

Sono nel frattempo guarite altre tre persone, in Lombardia, affette dal coronavirus e – nella regione sino a ieri più colpita – sono ora in totale 45 coloro i quali hanno superato con successo il contagio.

“Tutto è nella norma, non c’è nessuna criticità nella zona rossa” ha detto Borrelli. “Il dipartimento della protezione civile ha reso disponibili oltre 35 mila mascherine, che stanno per arrivare in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto” ha precisato il capo della speciale unità di emergenza predisposta dal governo di Roma.

Quanto ai contagi – regione per regione – la Lombardia ne registra 403, il Veneto 111, l’Emilia Romagna 97, la Liguria 19, il Lazio, la Campania e le Marche 3, il Piemonte e la Toscana 2, Trentino Alto Adige, Abruzzo e Puglia 1.

Nel frattempo, i ricercatori dell’ospedale Sacco di Milano hanno isolato il ceppo italiano del coronavirus. Lo ha annunciato Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, che ha illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa.

Il passo successivo sarà studiare lo sviluppo di anticorpi e quindi di vaccini e di cure da parte dei laboratori farmaceutici.

“Abbiamo isolato il virus di 4 pazienti di Codogno – ha spiegato il professor Galli -. Siamo riusciti a isolare virus autoctoni, molto simili tra loro ma con le diff­erenze legate allo sviluppo in ogni singolo paziente”.

Si tratta di una scoperta che consentirà ai ricercatori di “seguire le sequenze molecolari e tracciare ogni singolo virus per capire cos’è successo, come ha fatto a circolare e in quanto tempo”.

Ed è sempre italiano un progetto, che sta per iniziare il suo iter, di un vaccino contro il Covid-19. La prima sperimentazione sarà eff­ettuata sugli animali, per poi passare al test sull’uomo.

In una lettera di denuncia, diffusa dall’Ordine dei Medici, due dottoresse di medicina generale dalla ’zona rossa’ in Lombardia (quella con gli 11 comuni isolati, ndr) sottolineano che i quattro medici di base della zona del Lodigiano dove si trovano sono in quarantena o ricoverati.

“I pazienti positivi al coronavirus con polmonite ma non gravi e quindi lasciati a casa, così come tutti gli altri malati – oncologici, cronici – non hanno la possibilità di essere visitati” si legge nella lettera.