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Iran: il Canada chiede “massima trasparenza”

Iran: il Canada chiede “massima trasparenza”

Iran: il Canada chiede “massima trasparenza”

LONDRA – Il ministro degli esteri François-Philippe Champagne ha detto ieri che le indagini sull’abbattimento del volo PS752 potrebbero “richiedere anni” per essere completate e che gli “occhi della comunità internazionale” sono puntati sull’Iran.

Le dichiarazioni di Champagne sono giunte al termine del meeting dell’apposito gruppo di coordinamento e risposta internazionale – con la partecipazione dei ministri degli esteri dei Paesi coinvolti nella tragedia di Teheran – riunitosi a Londra per discutere dell’abbattimento dell’aereo della Ukraine International Airlines su cui viaggiavano 176 persone, 57 delle quali di nazionalità canadese, tutte decedute.

“Questo è un processo che richiederà un numero imprecisato di mesi e forse anche di diversi anni” ha detto il ministro Champagne, a margine dell’incontro di Londra. “Stiamo giudicando l’Iran ogni giorno. Sì, abbiamo visto compiere alcuni buoni primi passi dall’Iran” ha detto Champagne, riferendosi all’autorizzazione data da Teheran agli esperti canadesi a recarsi in Iran per analizzare i reperti dell’aereo abbattuto. “Ma si tratta di un processo lungo – ha precisato il ministro degli esteri canadese – quindi la nostra valutazione si basa al momento sullo stato delle cose”.

A Londra, il gruppo di ministri degli esteri – che includeva i rappresentanti di Canada, Gran Bretagna, Ucraina, Svezia ed Afghanistan – ha sottolineato, nel documento finale, di voler vedere “sino a che punto l’Iran si spingerà a cooperare e ad assumersi la piena responsabilità della tragedia”.

Il gruppo ha inoltre invitato l’Iran a mostrare “responsabilità, trasparenza e giustizia nei confronti delle famiglie di tutte le vittime”. Champagne ha sottolineato che tutte le “nazioni in lutto per questa tragedia” desiderano che l’Iran conduca un’indagine approfondita, anche attraverso la cooperazione internazionale.

I ministri degli esteri chiedono inoltre che l’Iran assicuri i responsabili dell’abbattimento alla giustizia e che il Paese riconosca i propri doveri “nei confronti delle famiglie delle vittime e di altre parti interessate, incluso il risarcimento”.

Nel frattempo, da Ottawa, il governo Trudeau sta valutando la possibilità di offrire un sostegno finanziario a breve termine alle famiglie delle vittime del volo 752. Ottawa sostiene che l’eventuale assistenza che potrebbe nel frattempo aiutare le famiglie a far fronte alle spese derivanti dalla tragedia di Teheran.

Intanto, in Iran, gli esperti inviati da Ottawa lavorano su reperti di dna per assicurare il pieno riconoscimento delle salme dei 57 cittadini canadesi deceduti nello schianto del Boeing 737 ucraino. Sono stati due missili terra-aria, lanciati da una postazione iraniana, ad abbattere il volo PS752.