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Inizia il G20, tensione alle stelle Canada-Cina

Inizia il G20, tensione alle stelle Canada-Cina

TORONTO – Il vertice G20 parte all’insegna della tensione internazionale.

Il meeting di Osaka, che vede la partecipazione dei capi di Stato e di governo delle 20 principali potenze economiche del mondo, dovrà cercare in qualche modo di disinnescare la guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, con il Canada che in questi mesi si è trovato in mezzo e che sta pagando gravi conseguenze a causa del braccio di ferro tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping.

La cronaca degli ultimi giorni ci aiuta a capire il clima infuocato che sta caratterizzando le relazioni tra Ottawa e Pechino.

La Cina questa settimana ha annunciato lo stop all’importazione di tutta la carne prodotta in Canada, a causa del ritrovamento di tracce di ractopamina.

Il nostro Paese annualmente esporta nel mercato cinese 7,66 milioni di chili di carne di manzo, per un valore che ci aggira attorno ai 64 milioni di dollari. Nei primo trimestre del 2019 il Canada ha esportato in Cina carne suina per un valore di 310 milioni di dollari.

La ractopamina è un prodotto farmaceutico usato per velocizzare il metabolismo degli animali: è legale in Canada e negli Stati Uniti mentre è proibito in Cina e nell’Unione europea. Ma i dati del ministero dell’Agricoltura canadese suggeriscono che la ractopamina viene usata da una piccolissima percentuale di allevatori del nostro Paese.

E proprio questo dettaglio ha fatto insospettire il ministro del Commercio estero Jim Carr, il quale ha ipotizzato come la partita di carne sequestrata dalle autorità cinesi che ha determinato poi lo stop alle importazioni sia stata adulterata e manomessa da terzi. Accuse gravi quelle del ministro liberale, che arrivano proprio nel giorno stesso in cui è stato confermato uno strano episodio in estremo oriente.

La nave militare canadese HMCS Regina stava navigando nelle acque internazionali al largo della Cina e due jet da guerra cinesi hanno iniziato delle manovre intimidatorie, passando a grande velocità ad appena 300 metri di distanza.

Una provocazione, secondo alcuni esperti militari, un avvertimento che non è piaciuto a Ottawa che non fa altro che aumentare la tensione. Senza dimenticare che in Cina sono ancora detenuti due cittadini canadesi sulla base di vaghe accuse riguardo la sicurezza nazionale cinese.

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