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In Ontario arriva la birra a un dollaro

In Ontario arriva la birra a un dollaro

TORONTO – La conferma è arrivata. Ieri il premier Doug Ford ha affermato che introdurrà una legislazione per abbassare il prezzo di una bottiglia o una lattina di birra a $1 da $1.25 e che lo farà prima del fine settimana del Labour Day. Ford, durante una conferenza stampa nella Prince Edward County, ha affermato che il governo Progressive Conservative porterà avanti il piano per ritornare al “buck a beer” entro il 27 agosto. La mossa del PC riguarderà le birre con una gradazione alcolica inferiore al 5,6%. «Nessuno è costretto ad abbassare i prezzi e non ci saranno sussidi», ha detto Ford ai giornalisti nella Barley Days Brewery di Picton, circa 200 chilometri a est di Toronto. Invece, ha aggiunto Ford, la provincia sta cercando di incoraggiare 260 birrerie dell’Ontario ad “abbassare i prezzi” attraverso la sfida “bucka- beer”. Questa sfida darà ai birrai promozioni e vantaggi pubblicitari nell’LCBO, come sconti a tempo limitato e display in negozio, vantaggi definiti “inestimabili”.
Il premier, che ha così tenuto fede ad una sua promessa elettorale, ha anche detto che il prezzo minimo più basso non si applica alla birra alla spina venduta nei ristoranti e nei bar, né include il deposito della bottiglia. Sidro, liquori e vino sono esentati dal prezzo ridotto. Ford non si è detto neppure preoccupato dal fatto che il prezzo più basso della birra possa far sì che i consumatori ne abusino: i consumatori dell’Ontario, secondo il premier, sono responsabili, a prescindere dal prezzo più basso. «Stiamo solo cercando di rimettere i soldi nelle tasche della gente – ha detto Ford – penso che le persone in Ontario siano abbastanza mature… per sapere quando ne hanno bevute troppe. L’abolizione del governo liberale di Dalton McGuinty nel 2008 della vendita di birre a un dollaro – portando il prezzo minimo di una confezione da 24 di birra a $ 25,60 – ai conservatori non è proprio andata giù. Ieri Ford ha incolpato i liberali per aver aumentato il prezzo e reso illegale “buck a beer”: il governo, ha detto il premier, mette la mano in tasca ad ognuno ogni volta che si acquista una confezione da sei birre. Oltre a promettere durante la campagna elettorale di riportare il costo della birra a un dollaro, Doug Ford, ha assicurato agli elettori l’espansione della vendita di birra, vino e alcolici ai piccoli negozi di generi alimentari di tutta la provincia. La mossa di Ford non è affatto piaciuta alla leader dell’opposizione Andrea Horwath che lo ha attaccato per aver abbassato il costo della bevanda pochi giorni dopo aver eliminato il programma pilota sul reddito base. «Le sue priorità sono completamente sconclusionate», ha detto senza mezzi termini la leader dell’Ndp. La Horwath ha anche precisato che non è “assolutamente” vero che gli incentivi per la birra non costeranno nulla al governo in quanto il collocamento dei prodotti e la pubblicità nella rivista dell’LCBO hanno un costo economico.

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