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Il Tdsb alla ricerca degli studenti “perduti”

Il Tdsb alla ricerca degli studenti “perduti”

Il Tdsb alla ricerca degli studenti “perduti”

TORONTO – Meno studenti, meno fondi provinciali. Il Toronto District School Board (Tdsb) ha perso le tracce di 5.500 suoi studenti e con questo calo si prospetta anche la perdita di 42 milioni di dollari.

È quanto il provveditorato pubblico ha messo nero su bianco in un rapporto presentato la settimana scorsa durante una riunione del comitato finanziario: il budget del consiglio scolastico – si legge – proprio a causa del drastico calo di studenti dovuto alla pandemia sta subendo un duro colpo. I provveditorati vengono infatti finanziati dal governo provinciale per ogni alunno iscritto alle loro scuole.

I circa 5.500 studenti attesi questo autunno – online o in classe – non si sono però presentati: «Il numero include circa 800 studenti delle scuole superiori e circa 4.700 bambini delle scuole elementari», ha precisato il chair del Tdsb Alexander Brown.

Dei bambini delle scuole elementari circa 2.100 erano stati iscritti alle classi junior e senior del kindergarten. Secondo il sito web del Tdsb, normalmente i bambini iscritti sono circa 255.000 e il suo budget operativo annuale è di 3,4 miliardi di dollari.

Brown ha detto che il personale del provveditorato è al lavoro “per scoprire che fine hanno fatto gli studenti che mancano all’appello”.

«Se tutto va bene, sapremo dove sono tutti quei ragazzi tra la metà e la fine di novembre – ha detto Brown – i genitori che intendevano ritirare i bambini precedentemente iscritti al Tdbs e istruirli a casa, avrebbero dovuto informare il consiglio per iscritto».

Secondo le leggi in vigore in Ontario i bambini non devono frequentare la scuola ma ogni bimbo dai sei anni in su deve essere iscritto a un istituto approvato, sia in classe che online.

«Una eventuale mancata scolarizzazione dei bambini che non frequentano più – ha aggiunto Brown – è una preoccupazione. Ovviamente, dobbiamo scoprire cosa è successo. Nelle prime due settimane di scuola molti bambini nel nostro sistema non avevano insegnanti, quindi questo è un anno difficile e dobbiamo ancora darci da fare per rimetterlo in riga», ha riconosciuto il chair del Tdsb.

Mentre la “caccia” agli studenti che dopo essere stati iscritti si sono per così dire volatilizzati sta per iniziare, il provveditorato pubblico rivolge un appello alla provincia per poter tenere nelle proprie casse i 42 milioni di dollari che in questo momento sono a rischio.

Brown ha detto che il consiglio presenterà alla provincia una proposta di bilancio aggiornata a dicembre, momento in cui avrà una idea più precisa del numero di iscrizioni. Qualunque sia il numero, però, Brown ha detto che vuole che la provincia assicuri al Tdsb che non alleggerirà di 42 milioni di dollari i fondi destinati al provveditorato.

«Ci stiamo impegnando con tutte le nostre forze per poter contare su quel denaro – ha detto Brown – in questa provincia anche in un anno normale è un terno al lotto. Il Covid ha aggravato tutto all’ennesima potenza».

Diversi genitori contattati dalla Cbc Toronto hanno affermato di aver ritirato i propri figli dal Tdsb a causa delle preoccupazioni per la loro salute causati dall’epidemia di Covid-19. Altri hanno invece affermato di ritenere che il provveditorato sia stato troppo disorganizzato nel dare il via all’anno scolastico. La conseguenza è stata che i genitori che hanno potuto farlo, hanno trasferito i figli in scuole private.

Intanto ieri, con gli ultimi 72 contagi, i casi sono saliti complessivamente a 1.770. Le scuole dove sono presenti focolai del virus sono 548 ma nessuna di queste è chiusa.