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Il sindacato CUPE scuote il TCDSB e l’OECTA

Il sindacato CUPE scuote il TCDSB e l’OECTA

TORONTO – Tra i pesanti nuvoloni che si accumulano sull’abolizione del programma per l’insengamento delle lingue eretiditate, che Rory McGuckin, provveditore agli studi per il TCDSB, caldeggia in questi giorni, pare si aprano degli spiragli di luce, per opera del CUPE, il sindacato dei dipendenti pubblici del settore scolastico, e di alcuni Trustee.
La coordinatrice del sindacato Darcie McEathron e Terri Preston, presidente dell’Ontario School Board Council of Unions, hanno inviato una lettera (riportata nelle immagini qui a fianco) a Liz Stuart, presidente della sezione OECTA, l’associazione degli insegnanti inglesi cattolici dell’Ontario e a Rory McGuckin, riguardo il reclamo n.15779-TE-JSP, che coinvolge appunto l’OECTA e il TCDSB.
La lettera evidenzia come la decisione dell’arbitrato Goodfellow presa senza coinvolgere il CUPE, “porta gravi implicazioni per i membri del CUPE 3155 e rappresenta inevitabilmente una violazione del Protocollo di intesa n.3 (sicurezza sul posto di lavoro) secondo l’accordo centrale tra il CUPE, il Council of Trustees Association e lo Stato.”
“Comporta una negazione dell’equità procedurale e della giustizia naturale.” “Il CUPE avrebbe dovuto essere informato in modo da poter intervenire nel procedimento e fornire eventuali prove degli effetti deleteri che il caso in questione avrà sui suoi membri”.
Pertanto, continuano le due firmatarie nella lettera “Chiediamo al Provveditorato Scolastico Cattolico di Toronto e all’Associazione dgli insegnanti cattolici dell’Ontario, di rendere noto all’arbitro che la sua decisione ha avuto un impatto negativo sul CUPE, che non ci è stata notificata l’udienza e che il caso deve essere riaperto in modo tale che il CUPE possa intervenire in rappresentanza dei suoi membri.”
“Se non verranno accettate queste indicazioni – si legge ancora nella lettera – il CUPE prenderà in considerazione alternative che includeranno una revisione giudiziaria delle decisione arbitrale Goodfellow del 6 luglio 2018”.
Tutto potrebbe quindi essere rimesso in gioco, se Rory McGuckin e il suo personale dirigente maggiore prenderanno in cosiderazione questa lettera, prima della riunione decisiva, stabilita per domani sera.
Intanto ieri sera il fiduciario scolastico Sal Piccininni ha organizzato un incontro con i genitori della scuola elementare San Fidelis, per ascoltare le preoccupazioni sui problemi che sorgeranno, nel caso di un’entrata posticipata o un’uscita anticipata, come per esempio il trasporto dei bambini con gli scuolabus.
Inoltre, lo stesso Piccininni e tre altri Trustee, Anne Andrachuck, Frank D’Amico e Joe Martino sembrano aver avvertito, per iscritto, Rory McGuckin, lo Staff e i colleghi di essere intenzionati a presentare una mozione, la quale accettazione porterebbe ad una soluzione almeno provvisoria se non definitiva.
La partecipazione in massa alla riunione di domani alle 6:00 pm, presso gli uffici del Provveditorato Cattolico, all’80 Sheppard Avenue East, è di fondamentale importanza per esprimere il nostro disappunto alla cancellazione dell’ILP ed evitare in tutti i modi che avvenga.