CorrCan Media Group

Il nuovo sex-ed ricalca quello dei liberali

Il nuovo sex-ed ricalca quello dei liberali

TORONTO – Il nuovo sex-ed curriculum, presentato dal governo dell’Ontario, non è stato accolto con grande entusiasmo da chi si aspettava la grande rivoluzione promessa dal premier Ford.

Di fatto il nuovo programma di educazione sessuale, atteso da un anno, conserva molti elementi del precedente documento del governo liberale che ha suscitato polemiche e che i deputati Progressive Conservative hanno tacciato come “un esperimento ideologico fallito”.

Nel nuovo curriculum per le elementari presentato ieri, l’orientamento sessuale sarà un argomento obbligatorio insegnato nel grado 5, ancor prima di quanto fatto dai liberali che avevano deciso il suo insegnamento nel grado 6.

L’identità di genere sarà un argomento obbligatorio nel grado 8 mentre precedentemente era obbligatorio nel grado 6.

Gli studenti dovevano descrivere come le differenze visibili e invisibili rendessero unica ogni persona e gli esempi forniti per differenze invisibili erano “capacità di apprendimento, abilità e talenti, valori e credenze personali o culturali, identità di genere, orientamento sessuale, contesto familiare, preferenze personali, allergie e sensibilità”.

Ora invece quei riferimenti all’identità di genere e all’orientamento sessuale sono stati rimossi mentre è stata aggiunta la malattia mentale. La masturbazione rimane una proposta facoltativa per l’insegnante del grado 6 e il sesso anale continua ad essere menzionato per la prima volta in Grado 7.

“Questa modernizzazione manterrà i bambini al sicuro dentro e fuori la classe – si legge nel comunicato stampa del ministro della Pubblica Istruzione Stephen Lecce – l’Ontario è leader in aree critiche tra le quali la salute mentale, la sicurezza informatica e il consenso, questo testimonia il nostro impegno nella costruzione di un sistema dell’istruzione che privilegi l’inclusione, la sicurezza e il rispetto”.

Il ministero ha anche annunciato che presto verrà reso disponibile online materiale informativo per i genitori che potrebbero voler iniziare a far conoscere determinati argomenti ai propri figli sono nel momento in cui li reputano pronti.

Quel che invece fa discutere è l’opzione per i genitori di esonerare i propri figli dal programma di sex-ed. Il termine utile per poterlo fare è quello del 30 novembre.

Il curriculum, nato sulla falsariga di quello del precedente governo liberale, ha scatenato le polemiche dell’opposizione.

Marit Stiles, critico all’educazione dell’Ndp, ha affermato che il governo Ford “ha perso un anno a giocare con il benessere dei nostri figli mentre i docenti insegnavano un curriculum obsoleto risalente agli anni precedenti l’uso diffuso di Internet – ha detto il deputato – i conservatori hanno speso oltre un milione di dollari in consultazioni online solo per presentare un nuovo curriculum che è rimasto sostanzialmente invariato”.

More in Redazione