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Il Cardinale richiama il TCDSB ai valori cattolici

Il Cardinale richiama il TCDSB ai valori cattolici

Il Cardinale richiama il TCDSB ai valori cattolici

TORONTO – Per essere assolutamente trasparenti pubblichiamo – in allegato, in fondo all’articolo – la lettera originale inviata dal Cardinale Thomas Collins, arcivescovo di Toronto, al Chair del Toronto Catholic District School Board Joseph Martino e per conoscenza ai fiduciari scolastici. Di seguito, riportiamo la lettera tradotta in italiano. Abbiamo inoltre evidenziato i passi salienti della lettera.

Mr. Joseph Martino, Chair

Toronto Catholic District School Board

80 Sheppard Avenue East

 

Toronto, ON M2N 6E8

17 novembre 2020

 

Gentile Sig. Martino,

Durante una recente riunione del Provveditorato agli studi delle scuole cattoliche di Toronto [Toronto Catholic District School Board – TCDSB] un membro di una delegazione ha tentato di citare il Catechismo della Chiesa cattolica leggendo dalla sezione che riguarda l’insegnamento e la pratica pastorale della Chiesa nel prendersi cura dei nostri fratelli e sorelle che provano attrazione per lo stesso sesso.

Il delegato è stato di lì a poco interrotto e gli è stato suggerito che stava navigando in acque burrascose perché, leggendo dal Catechismo, egli umiliava una comunità emarginata e vulnerabile, e che il linguaggio del Catechismo non è corretto.

Il fatto che i fiduciari del Provveditorato cattolico criticassero ed effettivamente impedissero a un fedele di leggere dal Catechismo durante una loro riunione è semplicemente riprovevole.

Mi congratulo vivamente con la fiduciaria Crawford per aver sottolineato il significato di quest’atto.

La fede cattolica deve guidare tutti quelli che sono impegnati nell’educazione cattolica; ossia studenti, insegnanti, amministratori e fiduciari; altrimenti tale insegnamento cessa di essere cattolico.

Inoltre, se chi è impegnato nell’Educazione Cattolica, non apprezza la fede ricca e vivificante della Chiesa, che è la caratteristica distintiva dell’educazione cattolica, e invece sono allineati con una corrente fondamentalmente anticattolica che travisa la fede cattolica come priva di compassione, allora mi chiedo come costoro possono adempiere la loro sacra missione e servire veramente chi è stato affidato alle loro cure. Infatti, l’impegno per le verità della nostra fede è una promessa fatta nel giuramento dei fiduciari stessi del Provveditorato [Toronto Catholic District School Board]:

LEADER: “Sarete fedeli agli insegnamenti della Chiesa e alla Supremazia del Pontefice Romano e all’autorità del Magistero?”

FIDUCIARI: “Lo sarò.”

Il mondo in cui viviamo è dominato da una visione secolare superficiale della persona umana e dello scopo della vita, una visione contraria alla rivelazione divina, alla ragione e alla profonda eredità della fede cristiana. È deludente quando amministratori cattolici consentono che questa visione secolare sostituisca la pienezza di fede articolata nel Catechismo della Chiesa Cattolica. Siamo chiamati a lasciarci guidare dallo Spirito Santo, non dallo spirito ingannevole dell’epoca.

Mi è apparso chiaro ascoltando il dibattito tenutosi [durante la riunione dei fiduciari del Provveditorato] per la lettura del passaggio del Catechismo che la considerazione alla quale è stata data maggior importanza non era esser fedeli alla sfida evangelica che ci chiama alla santità, oppure esser devoti alla fede che Nostro Signore ci ha affidato per la nostra eterna salvezza, ma piuttosto un’attenzione nevrotica su come le persone potrebbero reagire a detta proclamazione di tale fede e pertanto offendersi.

Se Gesù stesso dovesse partecipare a una riunione del Provveditorato della Toronto Catholic District School Board, mi chiedo se verrebbe interrotto, se cominciasse a dire: “Pentitevi, perché il regno di Dio è vicino”, o molte altre cose che dice nel Vangelo, perché quelle parole forse non sono sufficientemente confortanti, e forse potrebbero offendere. Dopotutto, molte persone rimasero offese dalle parole vivificanti di Nostro Signore Gesù, quando camminava in mezzo a noi; le parole di vita non si limitano a confortare, ma con chiarezza e carità ci sfidano al pentimento e alla santità.

Esorto te e i tuoi colleghi fiduciari a riflettere su queste osservazioni spirituali, e prego che Dio possa benedirvi e guidarvi nella sacra missione che Vi è stata affidata.

In Cristo,

Thomas Collins

Arcivescovo di Toronto

Cc: fiduciari del TCDSB

Per leggere la lettera originale, cliccate qui: The Letter