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Fase 3 da venerdì, escluse la GTHA e Windsor

Fase 3 da venerdì, escluse la GTHA e Windsor

Fase 3 da venerdì, escluse la GTHA e Windsor

TORONTO – Buona parte dell’Ontario entrerà nella fase 3 a partire da venerdì. Come era già successo nel passaggio dalla fase 1 alla fase 2, la Greater Toronto Area, Windsor e Hamilton e le regioni del Niagara sono state escluse. Nei prossimi giorni le autorità sanitarie provinciali continueranno a monitorare l’evoluzione del contagio di Covid-19 e lunedì il governo provinciale sarà in grado di annunciare se anche le zone escluse potranno passare alla fase 3. Il premier Doug Ford conferma la strategia del processo di riavvio asimmetrico dell’economia, un approccio che fino a questo momento ha permesso la ripartenza dei vari comparti produttivi in parallelo al contenimento della pandemia.

Ma cosa cambierà, nella sostanza, con il passaggio alla nuova fase? Innanzitutto potranno riaprire altre attività ed esercizi commerciali che fino a questo momento avevano dovuto tenere abbassata la saracinesca. Via libera alle palestre e ai cinema, mentre i ristoranti e i bar potranno riaprire le loro sale interne solo se saranno in grado di garantire la distanza fisica tra i clienti. Stesso discorso per i casinò, che dovranno seguire una lunga lista di regolamenti specifici per garantire la sicurezza.

Cambiano anche le restrizioni sugli assembramenti. Da venerdì, nelle zone della provincia che entreranno nella fase 3, si potranno riunire fino a 100 persone negli spazi all’aperto e fino a 50 persone negli spazi al chiuso. Nelle zone rimaste nella fase 2, il limite continuerà ad essere di 10 persone.

Riapriranno anche i parchi giochi per i bambini, le librerie e i centri comunitari.

Il premier, insieme ai ministri Christine Elliott, Stephen Lecce e Rod Phillips, ha poi seguito le direttive delle autorità sanitarie su una lista di attività che non potranno riaprire nemmeno nella nuova fase: parchi divertimento, parchi acquatici, sale da ballo all’interno di ristoranti, discoteche, ristoranti con menù a buffet e centri sauna.

“Il nostro successo – ha dichiarato ieri Ford durante una conferenza stampa – nella riduzione del contagio e nel creare le condizioni affinché l’Ontario possa riaprire le sue attività economiche è dovuto al duro lavoro degli imprenditori, delle persone e delle famiglie in tutta la provincia. Così tanti hanno deciso di rispettare le regole e adesso possiamo riaprire la nostra economia in sicurezza e in modo responsabile. Perché sono le piccole azioni che fanno la differenza. Adesso, più che mai, dobbiamo continuare a seguire attentamente i consigli delle autorità sanitarie per difendere i progressi che abbiamo raggiunto tutti insieme”.

Sia Ford che la Elliott hanno ribadito che in tutti gli esercizi commerciali che potranno riaprire sarà responsabilità dei proprietari e dei gestori il controllo sul mantenimento della distanza fisica tra i clienti, che dovrà essere garantita sempre e comunque durante l’orario di apertura.

“La fase 3 è un grosso passo in avanti – ha sottolineato il ministro Phillips – con quasi tutte le attività produttive della provincia che potranno riaprire. Dobbiamo continuare a trattare gli altri con reciproco rispetto e senso di responsabilità in questa nostra lotta contro il Covid-19. Il nostro governo continuerà a lavorare duramente in tutta la provincia con i nostri partner per il rilancio dell’economia a beneficio di tutte le famiglie dell’Ontario”.

Le zone escluse dalla fase 3 fanno riferimento alle autorità sanitarie locali di Toronto, della Durham Region, di Haldimand e Norfolk, della Halton Region, di Hamilton, di Lambton, della Niagara Region, di Peel, di Windsor-Essex e della York Region. Tutte aree che – ad eccezione di Windsor – molto probabilmente potranno passare alla fase tre a partire dalla prossima settimana.