CorrCan Media Group

Domani il forum di VCI con la comunità

Domani il forum di VCI con la comunità

TORONTO – Al “Community Open Forum” di domani sera nella Sala Caboto di Villa Colombo la comunità parteciperà in gran numero.

L’incontro pubblico è stato organizzato da Villa Charities Inc. (VCI) per illustrare i risultati del “Villa Charities Visioning Project” e per poter sottoporre domande al chair del VCI board Santo Veltri e al presidente e Ceo Anthony Di Caita.

Un progetto, questo, che come si legge sul sito online di Villa Charities è iniziato nell’aprile del 2018 per delineare quelle che sono le priorità chiave per il futuro dell’organizzazione.

Dopo il no alla demolizione del Columbus Centre e la successiva designazione dello stesso di “heritage site” il centro comunitario ha bisogno di rinascere in tutti i sensi.

Intanto, è scaduto il 18 marzo scorso il periodo entro il quale Villa Charities avrebbe potuto obiettare all’inserimento nell’elenco degli heritage site del Columbus Centre mentre continuano i lavori per la realizzazione di una targa che alla fine della primavera verrà installata su Lawrence Avenue in prossimità dell’ingresso del centro comunitario.

Una targa, questa per la designazione di sito heritage, che onorerà la comunità italiana.

Già lo scorso 19 marzo molti membri della Columbus Athletic and Social Association (CASA) e della comunità hanno partecipato a un incontro con Di Caita. «Nell’incontro tutti si sono lamentati di come il posto viene gestito, della sporcizia dell’odore, del vapore, dello staff, di tutto ciò che si può immaginare – ha detto un partecipante che vuole rimanere anonimo – personalmente ho fatto presente che c’è stata una completa cattiva gestione per 39 anni.

Perché qualcuno dovrebbe fidarsi di loro? Ho anche detto che qualsiasi direttore del consiglio di amministrazione di VCI da più di 10 anni dovrebbe dimettersi…». «Non credo che DiCaita sia malevolo.

Penso solo che non capisca cos’è un centro comunitario o quello che fa – ha aggiunto un altro partecipante che non vuole essere identificato – ragiona da uomo d’a.ari/proprietario/ padrone di casa e non come ‘membro’».

Sarà un incontro quello di domani nel quale i membri del Columbus Centre e coloro che desiderano far rivivere in tutta la sua potenzialità il Columbus Centre esporranno il proprio pensiero, presenteranno i loro suggerimenti nella speranza che il parere della comunità conti qualcosa.

Sono in molti ad avvertire che difficoltà possono essere incontrate ancora. Nell’incontro del 15 marzo era stato menzionato – ha riferito un partecipante – che parte dell’Health Club che è sottoutilizzata potrebbe essere traformata in un ufficio da affittare. Il Corriere Canadese ha provato a contattare via email e telefonicamente Villa Charities Inc. ma non ha ricevuto alcuna risposta.

In ogni caso è importante partecipare al Community Open Forum che si terrà domani dalle 6.30 alle 8.30 pm nella Sala Caboto (40 Playfair Avenue).

More in Redazione