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Dilemma riaperture: Gta pronta a ripartire, oggi l’annuncio di Ford

Dilemma riaperture: Gta pronta a ripartire, oggi l’annuncio di Ford

Dilemma riaperture: Gta pronta a ripartire, oggi l’annuncio di Ford

TORONTO – La Greater Toronto Area è pronta a ripartire. Dopo 3 mesi di restrizioni attivate per frenare il contagio di Covid-19, l’area metropolitana di Toronto e dintorni potrebbe entrare a breve nella fase 2, con l’allentamento delle limitazioni e il riavvio di quei comparti del settore produttivo ancora chiusi. La decisione spetta al premier Doug Ford, che in mano ha due date: venerdì 19 giugno e venerdì 26 giugno.

Il leader conservatore, che in questi tre mesi ha deciso di sposare appieno l’approccio della prudenza e della cautela, ha trascorso il fine settimana in stretto contatto con le autorità sanitarie provinciali e con le controparti comunali per capire quale sia la migliore strada da percorrere.

Da un lato i numeri degli ultimi giorni hanno portato una ventata di ottimismo: calano i nuovi casi e il contagio sembra ormai sotto controllo in quasi tutta la provincia. Ma dall’altro i virologi continuano a ripetere come un mantra che una riapertura troppo affrettata laddove il covid-19 continua ad essere molto attivo potrebbe avere delle conseguenze catastrofiche.

In questo contesto aumenta il pressing delle associazioni di categoria che invece vorrebbero riaprire tutto il prima possibile. E anche a livello locale numerosi sindaci di città, che non sono ancora arrivate alla fase 2, stanno chiedendo che anche i loro Comuni si mettano al passo con chi ha già potuto riaprire.

D’altro canto era da mettere in preventivo che questa apertura asimmetrica, a due velocità della provincia non potesse per forza di cosa accontentare tutti. Il premier, sempre nel fine settimana, ha comunque lasciato capire che la riapertura nella GTA è ormai una questione di giorni: occorre avere pazienza, che si va ad aggiungere a quella già vissuta in tutta la provincia negli ultimi tre mesi.

Oggi, quindi, occhi puntati a Queen’s Park. Alla conferenza stampa delle 13 sapremo se la GTA entrerà in fase 2 già da venerdì o se invece dovremo attendere ancora una settimana.

Nel frattempo le autorità sanitarie provinciali hanno fornito nuove indicazioni sulla distanza sociale e sul limite massimo per i raggruppamenti in Ontario. I virologi invitano a creare un “cerchio sociale”, un gruppo cioè di 10 persone che possono essere parenti o anche amici con i quali è possibile allentare le ferree regole del distanziamento fisico.

All’interno di questo gruppo sarà possibile abbracciarsi, baciarsi, mangiare insieme senza mantenere i due metri di distanza, viaggiare in auto e così via.

Questi suggerimenti rappresentano un nuovo tassello della strategia provinciale che ha un doppio obiettivo: il controllo del contagio e il graduale ritorno alla normalità.

“Nella fase iniziale della pandemia – ha dichiarato Ford – abbiamo preso delle decisioni difficili ma necessarie, impedendo i raggruppamenti e chiedendo il distanziamento fisico per tutti con l’eccezione dei singoli nuclei familiari. Con il miglioramento del trend dei dati che ci arrivano dalle autorità sanitarie e con i nostri sforzi che ci danno finalmente risultati incoraggianti, adesso siamo pronti a compiere un nuovo passo permettendo alle famiglie e ai loro cari di riunirsi e passare più tempo con loro attraverso la creazione dei cerchi sociali”.