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Di Biase accusato di corruzione e abuso di fiducia

Di Biase accusato di corruzione e abuso di fiducia

VAUGHAN – È stata la polizia provinciale dell’Ontario, l’OPP, a notificare ucialmente a Michael Di Biase – ex sindaco di Vaughan e politico di lungo corso – le accuse di corruzione municipale e di abuso di fiducia, capi d’imputazione relativi ad una vicenda avvenuta alcuni anni fa.

Ad ottobre 2014, infatti, l’attivista politico Richard Lorello denunciò pubblicamente quelle che a lui apparivano come irregolarità nell’assegnazione di appalti alla compagnia edile Maystar General Contractors Inc. – che, dal 2007 al 2011, aveva costruito la nuova sede del comune di Vaughan su Major MacKenzie drive – ed alla contemporanea costruzione di un cottage, intestato alla famiglia Di Biase, in località Elmvale, sul lago di Orr, 25 chilometri a nord di Barrie.

Lorello aveva definito “molto sospettoso e totalmente inappropriato” che Di Biase – ad aprile 2013, quando era consigliere regionale – avesse votato a favore dell’approvazione di una transazione stragiudiziale dal valore di 17,1 milioni di dollari a favore della Maystar, nella causa da questa intentata contro la città di Vaughan proprio per la costruzione della nuova City Hall.

Dal 2002, alla Maystar erano stati assegnati contratti d’appalto municipali per un valore complessivo superiore ai 150 milioni di dollari. Michael Di Biase era stato a capo del consiglio comunale di Vaughan, in qualità di sindaco, dal 2002 al 2006.

Sulla base dell’esposto di Lorello, la polizia regionale di York – ad aprile del 2015 – aprì un’indagine formale a carico di Di Biase, allora vicesindaco della città di Vaughan. La polizia regionale di York – sempre nel 2015 – aveva quindi trasmesso il fascicolo d’indagine (per evitare un possibile conflitto d’interessi, ndr) alla speciale unità anticorruzione e contro i crimini a sfondo finanziario dell’OPP.

Già nel 2018, la polizia provinciale aveva confermato che le indagini erano “relative alle circostanze che avevano condotto alla costruzione del cottage” di proprietà della famiglia Di Biase.

Gli investigatori dell’OPP hanno indagato su su ogni possibile “vantaggio o profitto personale” che Di Biase potesse aver ottenuto dalla Maystar General Contractors Inc. o da qualsiasi altra società edile, negli anni in cui aveva prestato servizio come sindaco o consigliere regionale.

Al termine di un’indagine durata quasi quattro anni e mezzo, mercoledi sera l’OPP ha formalmente accusato Di Biase di corruzione ed abuso di fiducia. Il 71enne ex politico italocanadese dovrà comparire in tribunale – a Newmarket, il prossimo 30 ottobre – per rispondere delle accuse a lui formulate.

Ma Di Biase non è nuovo a querelle di natura legale. A settembre del 2009 venne infatti condotta un’indagine sulle spese della sua campagna elettorale del 2006 (in cui cercava di ottenere la conferma come sindaco, ndr) e nel controllo amministrativo vennero a lui contestate ben 27 infrazioni.

La più pesante era relativa ad un pagamento in contanti, pari a 155mila dollari, fatto a vantaggio dello studio legale Di Biase per la copertura di alcune spese. Di Biase non rivelò mai l’identità coperta dietro al pagamento anonimo, avvalendosi dei suoi privilegi come avvocato, venendo successivamente assolto dall’accusa di illeciti amministrativi.

Ad aprile del 2015, Di Biase – allora consigliere regionale – venne ritenuto responsabile, dal commissario all’integrità della città di Vaughan, di aver utilizzato un “linguaggio o¨ensivo ed ingiurioso” ed aver messo in atto “azioni intimidatorie” nei confronti di alcuni membri dello sta¨ comunale, nel tentativo di ottenere informazioni sul processo di assegnazione di due importanti appalti edili.

A maggio del 2017, infine, Michael Di Biase si dimise dalle cariche di vicesindaco e consigliere regionale, a seguito delle accuse mosse da una impiegata comunale che lo aveva accusato di abusi e molestie di natura sessuali.

Giorgio Mitolo

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