CorrCan Media Group

Coronavirus: rientrano i primi canadesi da Wuhan, venti contagiati sulla nave in Giappone

Coronavirus: rientrano i primi canadesi da Wuhan, venti contagiati sulla nave in Giappone

Coronavirus: rientrano i primi canadesi da Wuhan, venti contagiati sulla nave in Giappone

TORONTO – Continua l’odissea per i 3.700 passeggeri a bordo della nave da crociera Diamond Princess, attraccata nel porto di Yokohama, in Giappone.

Dei 251 canadesi a bordo del gigante dei mari, 2 sono risultati positivi ai test sul coronavirus, sui 20 contagiati in tutto e di diverse nazionalità.

Gli italiani a bordo sono 35, con 25 di essi che fanno parte dell’equipaggio, ma nessuno risulta fortunatamente sino ad ora contagiato dalla grave malattia polmonare.

Il governo di Tokyo aveva deciso – martedi scorso – di mettere la nave in quarantena, poiché alcune persone a bordo avevano sviluppato i sintomi del morbo, dopo lo sbarco di un contagiato a Hong Kong avvenuto il 25 gennaio scorso.

Secondo quanto si apprende da fonti della Farnesina, – come scritto dall’agenzia stampa LaPresse – “l’unità di crisi e l’ambasciata d’Italia a Tokyo, in stretto rapporto con le autorità locali, seguono il caso con la massima attenzione e sono in contatto con i nostri connazionali per prestare ogni possibile assistenza”.

“I cittadini italiani sulla nave sono 35, tra equipaggio e passeggeri”, chiarisce appunto la nota diramata dal ministero degli Esteri.

Nella giornata di ieri, le autorità sanitarie giapponesi hanno sottoposto ai test ed a tutti gli esami del caso 273 persone, sulle quasi quattromila presenti sulla nave da crociera e provenienti da cinquantasei Paesi diversi.

Nel frattempo, il primo ministro, Justin Trudeau, ha ribadito che Ottawa rimane in stretto contatto con le autorità nipponiche per l’assistenza necessaria ai passeggeri canadesi a bordo della Diamond Princess.

Sul fronte cinese, sono partiti ieri da Wuhan i primi 211 canadesi sul totale di 373 che hanno fatto richiesta ad Ottawa di lasciare la Cina.

Lo ha confermato il ministro degli esteri François-Philippe Champagne, il quale ha precisato che l’arrivo dell’aereo alla base militare CFB di Trenton, in Ontario, è atteso per la giornata odierna.

Per gli altri canadesi rimasti in Cina, lo stesso Champagne ha sottolineato che verrà allestito un altro analogo volo nei prossimi giorni.

Tutti i canadesi che rientreranno da Wuhan dovranno trascorrere un periodo obbligatorio di quarantena di 14 giorni, all’interno delle speciali abitazioni – sterili ed isolate – predisposte all’interno della base militare di Trenton, come confermato anche dal ministro per la salute, Patty Hajdu.