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Coronavirus, primo caso di contagio a Toronto

Coronavirus, primo caso di contagio a Toronto

Coronavirus, primo caso di contagio a Toronto

TORONTO – Da Wuhan a Toronto. Il tanto temuto coronavirus – che in Cina ha causato 56 morti e 2mila infetti – è arrivato in Canada.

Il primo paziente canadese – ora ricoverato in isolamento al Sunnybrook Hospital – ha iniziato a mostrare segni di malattia sull’aereo che lo ha riportato dalla città epicentro della malattia.

A dirlo, domenica sera, è stata la dottoressa Theresa Tam, principale responsabile della sanità pubblica del paese. Il medico ha precisato che l’uomo di circa 50 anni di età – attualmente in condizioni stabili – ha mostrato lievi sintomi sul volo che lo ha riportato in Canada dalla Cina all’inizio di questa settimana.

Tam ha detto che le autorità sono al lavoro rintracciare alcuni dei suoi compagni di viaggio, ma la gestione di questo caso dimostra che il protocollo messo in atto per la protezione della salute pubblica del paese sta funzionando.

«Il paziente è stato gestito con tutti i protocolli appropriati di controllo e prevenzione delle infezioni, quindi il rischio di ulteriore diff•usione in Canada è basso – ha detto Tam durante la conferenza stampa di ieri – tuttavia, considerati i viaggi globali, non è escluso che in Canada possano giungere altre persone che hanno contratto il virus».

L’ufficiale sanitario ha detto che il paziente dopo essere atterrato a Toronto non ha informato nessuno dei suoi sintomi simil-influenzali, ma ha condiviso il suo recente soggiorno a Wuhan con i paramedici il giorno successivo.

Nonostante aver previsto futuri casi in Canada, Tam ha aff•ermato che il rischio di contaminazione da uomo a uomo è minimo, anche per coloro che potrebbero aver condiviso il volo o essere stati in aeroporto vicino al paziente di Toronto.

«Il rischio c’è quando le persone sono in stretto contatto, in particolare un contatto prolungato – ha detto – sono i membri della famiglia che viaggiano con il paziente ad essere maggiormente a rischio».

Le autorità federali, insieme al Toronto Public Health – ha aggiunto la Tam – parleranno con coloro che sono stati nelle immediate vicinanze – entro un raggio di due metri – dall’uomo, per assicurarsi che abbiano tutte le informazioni necessarie. La notizia del primo paziente del Canada a•etto da coronavirus arriva quando le autorità di tutto il mondo si confrontano con il nuovo tipo di virus, che dopo aver avuto origine in Cina si è di•uso in Europa e in Nord America.

«Non è necessario allarmarsi – ha detto Tam – consiglio ai canadesi di prendere le normali precauzioni per proteggere la propria salute».

Tam ha osservato che la stagione influenzale è in corso in Canada e ha aff•ermato che non è necessario che coloro che non sono stati a Wuhan prendano precauzioni al di là di quello che farebbero per evitare l’influenza o malattie simili. «Consigliamo alle persone di fare le solite cose: lavarsi le mani, non tossire in direzione di qualcuno ma in un fazzoletto o nella manica e rimanere a casa quando si è malati».