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Clement sempre più in difficoltà

Clement sempre più in difficoltà

TORONTO – L’ammissione dell’ormai ex deputato conservatore Tony Clement di aver inviato immagini sessualmente esplicite e un video di se stesso a una donna che non conosceva e che l’ha poi ricattato, è stata pari a un fulmine a ciel sereno.

La notizia oltre ad aver causato le sue dimissioni forzate dal caucus del Progressive Conservative è stata ovviamente riportata da tutti i media.

Clement aveva rassicurato inizialmente il suo leader Andrew Scheer dicendo che quella era stata “la prima e l’unica volta in cui aveva fatto una cosa deplorevole” ma poche ore dopo numerose donne hanno messo per così dire altra carne al fuoco gettando ancor di più nel fango Clement.

Il comportamento dell’ex mp online non sarebbe stato così “puro”. Che fosse un utente habituè di piattaforme di social media come Twitter e Instagram era noto da tempo, quel che invece ha sorpreso, sono state le dichiarazioni di un bel numero di giovani donne con le quali si metteva in contatto e gli innumerevoli click sul simbolo “like” alle loro foto.

Mentre le persone in questione ritengono inappropriata la marea di “mi piace”, Clement la pensa diversamente. «Direi che mi piacciono tutti i tipi di foto su Instagram. Non ho mai inviato messaggi molesti non richiesti, mai», ha dichiarato al Globe and Mail.

Secondo le donne che hanno ricevuto messaggi dal politico non è affatto stato così. Clement avrebbe invece scritto dei post con “sfumature di carattere sessuale”. L’ex mp ha messo in rete alcuni post che includevano sfumature sessuali. Una volta in occasione della festa di San Valentino ha pubblicato il disegno di Cupido con la sua caricatura e la scritta “Ehi, ragazza, vieni a fare lobby a questo membro del caucus”. Un’altra volta ha postato una sua foto a torso nudo.

In un altro caso, il commento di Clement alla foto condivisa da una donna su Instagram di una bottiglietta di disinfettante per le mani contenuta in un sostegno con le braccia e le gambe è stato: «Che carino questo adorabile supporto per il Purell! Voglio abbracciarlo e mettere il liquido che contiene nelle mie mani».

La giornalista del Philadelphia Inquirer Kim Fox ha detto che il politico è noto per i suoi “mi piace” ai post un po’ troppo “aggressivi” e inappropriati”. «Due o tre anni fa ho notato che Tony Clement mi seguiva su Instagram e che aveva iniziato a mettere dei mi piace a ra. ca alle mie foto – dice la Fox – parlandone ho scoperto che ad alcune mie colleghe capitava la stessa cosa.

Quel che ho notato e che mi metteva a disagio era che i “like” si trovavano solo sotto ai miei selfi e, mai alle foto in cui ero in compagnia di qualcuno o ai paesaggi». Clement si è già scusato con la sua famiglia, il suo partito, i suoi elettori, le donne che ha “avvicinato” sui social media.

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