CorrCan Media Group

Caso WE Charity, ora gli studenti vogliono i soldi per il programma

Caso WE Charity, ora gli studenti vogliono i soldi per il programma

Caso WE Charity, ora gli studenti vogliono i soldi per il programma

OTTAWA – Nuovi guai in vista per il premier Justin Trudeau, già alle prese con lo scandalo WE Charity. Adesso si aggiungono gli studenti, che sollecitano il governo federale a riallocare rapidamente i fondi riservati per il progetto di sovvenzione, ora annullato, dicendo di essere stati lasciati in una sorta di “stallo finanziario” durante la pandemia.
«Il rischio per gli studenti è che adesso vengano lasciati in un limbo», ha infatti dichiarato, domenica, al CTV News Channel, Bryn De Chastelain, presidente della Canadian Alliance of Student Association.

«Alcuni di loro speravano di poter accedere a questa borsa di studio per studenti o ad altre borse di studio messe a disposizione quest’anno. Stiamo spingendo il governo federale a garantire che, conducendo al semestre autunnale, nessuno studente in Canada sia lasciato indietro».

Il progetto di sovvenzione studentesca da 900 milioni di dollari, annunciato alla fine di giugno in collaborazione con WE Charity, aveva lo scopo di aiutare decine di migliaia di studenti canadesi che hanno difficoltà a trovare lavoro estivo durante la pandemia, consentendo loro di fare volontariato fino a 500 ore per guadagnare il massimo $ 5.000 per i loro costi post-secondari.

L’accordo era stato annullato il 3 luglio dopo le accuse di conflitto di interessi tra l’ente benefico, il primo ministro Justin Trudeau e la famiglia del ministro delle Finanze, Bill Morneau, per gli ormai “famosi” viaggi dei parenti di quest’ultimo a spese dell’organizzazione (per oltre 41mila dollari), spese poi rimborsate dallo stesso ministro alcuni giorni fa, prima della sua testimonianza di fronte alla commissione finanze che sta indagando sull’accaduto.

Il governo federale non ha ancora annunciato i nuovi piani per rilanciare il programma, lasciando agli studenti poco tempo per accumulare ore per ricevere la sovvenzione o richiedere pacchetti di sostegno finanziario alternativo prima del semestre autunnale.

«Inizialmente abbiamo visto i dettagli di questo programma annunciato ad aprile. Abbiamo aspettato ulteriori informazioni e le abbiamo ottenute solo nell’ultima settimana di giugno. Ci stiamo avvicinando al primo agosto qui, il che significa che agli studenti resta circa un mese per trovare un po’ di denaro prima della fine della stagione», ha detto De Chastelain.

«Il tempo è scaduto per questo programma. E speriamo che il governo sia in grado di riallocare questi soldi».

De Chastelain osserva che il mercato del lavoro è “evaporato” per gli studenti grazie alla pandemia, lasciando molti di essi in un “buco finanziario” per i pagamenti più urgenti, come l’affitto o la spesa, ma anche le tasse scolastiche in autunno. Non solo: alcuni dei programmi federali hanno lasciato gli studenti internazionali non ammissibili all’assistenza finanziaria.

All’inizio di questa settimana, la Canadian Federation of Students (CFS) ha dunque lanciato una petizione chiedendo al governo federale di annullare il programma di sovvenzioni per gli studenti e di riassegnare fondi al Canada Emergency Student Benefit (CESB).

«Gli studenti hanno atteso il lancio di questo programma da aprile e ora viene detto loro che devono aspettare ancora di più, questo è inaccettabile», ha dichiarato Sofia Descalzi, presidente nazionale del CFS, in un comunicato stampa. Il CFS sta spingendo il governo ad espandere il CESB a $ 2.000 al mese e ad includere neolaureati e studenti internazionali nel finanziamento.

Intanto, ieri si è appreso che il primo ministro Justin Trudeau testimonierà giovedì pomeriggio in merito alla decisione del suo governo di convincere l’organizzazione WE a condurre un programma studentesco-volontario estivo. Il capo del suo staff, Katie Telford, lo seguirà nell’audizione di fronte alla commissione finanze della Camera dei Comuni.

Diversi membri della famiglia di Trudeau sono stati pagati centinaia di migliaia di dollari per le apparizioni agli eventi WE, in particolare la madre Margaret. E Morneau, la cui figlia lavora per l’organizzazione, ha ammesso la scorsa settimana di non aver rimborsato subito più di $ 41.000 in spese di viaggio per visitare i progetti WE, dicendo che si trattava di una svista accidentale. Cifra poi rimborsata qualche giorno fa, come abbiamo ricordato sopra.

Le opposizioni, sia i Conservatori che il Bloc Quebecois, hanno invitato entrambi a dimettersi.