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Blayne Lastman pronto a sfidare John Tory

Blayne Lastman pronto a sfidare John Tory

TORONTO – C’è chi dice che ci stia pensando e chi dice che abbia già deciso. Blayne Lastman si candiderà con tutta probabilità alle prossime elezioni comunali per la poltrona di sindaco seguendo ancora una volta le orme di suo padre.
A spingerlo a scendere in campo e sfidare John Tory che sembra non avere alcuna intenzione di farsi da parte, sarebbero stati numerosi amici e imprenditori. «Un certo numero di persone tra le quali vari imprenditori hanno contattato il figlio dell’ex sindaco Lastman, Blayne Lastman, suggerendogli di candidarsi a sindaco – ha detto all’analista politico Jim Warren – Lastman sta fortemente considerando questa idea, sta parlando con numerosi consulenti ed è fortemente tentato di sfidare Tory quando in autunno si andrà alle urne».
Blayne Lastman è conosciuto dalla maggior parte dei residenti di Toronto per le sue apparizioni televisive per pubblicizzare assieme al padre Mel la sua catena di negozi Bad Boy Superstore. La famiglia Lastman ha costruito il suo impero con la vendita di mobili ed elettrodomestici, un impero nato da un primo punto vendita aperto da Mel Lastman su Weston Road nel 1955.
Mel Lastman è stato il sindaco di North York dal 1973 al 1997 quando North York è stata amalgamata con altre cinque municipalità. Lastman ha vinto la corsa alla poltrona di sindaco per la megacity appena formata sconfiggendo l’allora primo cittadino Barbara Hall.
Ora il figlio Blayne, dopo aver preso in mano le redini del business di famiglia aprendo numerosi negozi, sembra voler focalizzare la sua attenzione sulla politica municipale. Una decisione che per l’ex sindaco è stata pari a un fulmine a ciel sereno. «Mi ha scioccato – ha detto Mel Lastman – le elezioni si terranno tra soli due mesi, ma Blayne mi ha detto senza scomporsi che stava valutando la possibilità di candidarsi».
Dopo la sorpresa iniziale papà Lastman dice di considerare il figlio “un buon candidato” dal momento che “ama la gente” ed è “onesto fino al midollo”.
La corsa, si prevede, sarà all’ultimo voto: Tory si è candidato per la rielezione il 1º maggio e mentre nessun membro attuale del consiglio comunale ha annunciato di voler sfidare Tory, altre 18 persone si sono già fatte avanti.
Blayne Lastman gode di grande popolarità grazie al genitore, ma secondo un sondaggio condotto da Research Campaign a marzo il 61% degli interpellati approva il lavoro svolto da Tory come sindaco, mentre al 22% lo critica e il 17% non si pronuncia.
Stando al sondaggio Tory sembra essere in una botte di ferro.
A considerare difficile l’impresa per Blayne Lastman è il commentatore politico Scott Reid: «Il potere del nome Lastman non deve essere sottovalutato, Mel Lastman è stata una figura politica imponente nella GTA – non per un breve periodo, ma per decenni – fa notare Reid – ma in politica bisogna farsi le ossa da soli e questo non lo puoi certo fare candidandoti all’ultimo minuto senza avere alcuna precedente esperienza in questo campo. A me sembra che questa per Blayne Lastman sia una missione impossibile».
Per ora quello di Lastman rimane però l’unico nome di un certo peso in grado di poter dare del filo da torcere a Tory.

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