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Bill 5, attesa oggi la decisione del giudice

Bill 5, attesa oggi la decisione del giudice

TORONTO – È attesa per questa mattina la decisione del giudice della Corte Superiore Edward Belobaba che dovrà decretare se il taglio dei consiglieri comunali voluto da Doug Ford lede i principi costituzionali della democrazia e dello stato di diritto.
Con questo verdetto verrà deciso il fato di numerosi consiglieri: il giudice determinerà se consentire, in base al Bill 5 “Better government act”, l’elezione di 25 consiglieri comunali come il governo dell’Ontario di Ford ha approvato oppure se si debba tornare all’elezione di 47 distretti come deciso dal consiglio comunale nel 2016.
Il premier Doug Ford ha annunciato la decisione di ridurre il numero dei consiglieri comunali, equiparandolo a quello degli mpp e degli mp, nel bel mezzo della campagna elettorale.
Sarà in ogni caso una corsa contro il tempo: qualunque sia la decisione, è previsto un ricorso in appello, che allungherà ulteriormente i tempi mentre la data del 22 ottobre si avvicina a passi da gigante.
Potrebbe essere quindi necessario molto tempo prima che il caso esaurisca tutte le vie legali, ricorsi compresi, mettendo di conseguenza a rischio la data delle elezioni.
Lo scorso mese gli avvocati della città di Toronto hanno trascorso circa sette ore in tribunale discutendo dell’improvviso taglio che allineerebbe i confini dei riding a quelli federali e provinciali: secondo i legali il riallineamento è incostituzionale e viola i diritti di libertà di espressione, associazione e uguaglianza della Charter of Rights and Freedom. Dall’altro versante il governo provinciale ritiene che la decisione non ha nulla di illegale in quanto il comune è una creatura della provincia”.
Don Peat, portavoce del sindaco John Tory, ha detto che l’attesa per conoscere quale sarà il futuro assetto del consiglio comunale, è grande. «Il sindaco ha sostenuto pienamente questa azione legale perché crede che l’intromissione della Provincia nella politica cittadina costituisca un’inaccettabile interferenza senza contare che la decisione è stata presa senza nessuna consultazione pubblica, quindi è completamente sbagliata e inaccettabile», ha detto Peat.
Il Bill 5 annulla inoltre le elezioni pianifi cate per la carica di chair del consiglio nelle municipalità di Muskoka, Peel, York e Niagara.
Scopo ultimo del massiccio taglio dei consiglieri che da 47 scenderebbero a 25, secondo il governo conservatore, è quello di far risparmiare una bella somma di denaro – ben 25 milioni di dollari – oltre a migliorare il processo decisionale in comune accorciando notevolmente i tempi di discussione.
Ad ogni modo il caso è “senza precedenti” in quanto non c’è mai stata fi nora una interferenza della provincia durante una campagna elettorale già in corso.
Numerosi giuristi interpellati in merito alla possibilità di a ossare il Bill 5, hanno a ermato che le speranze di bloccarlo sono appese a un filo.

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