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A Markham ci sarà ancora l’alzabandiera per tutte le nazioni

A Markham ci sarà ancora l’alzabandiera per tutte le nazioni

A Markham ci sarà ancora l’alzabandiera per tutte le nazioni

MARKHAM – Con un voto di 8-5 il consiglio comunale di Markham ha votato contro una mozione che avrebbe vietato l’alzabandiera per tutte le altre nazioni, ad eccezione del Canada.

La mozione – presentata da alcuni residenti della città ad est di Toronto – prendeva spunto da un incidente avvenuto lo scorso ottobre, quando sui pennoni del municipio venne issata la bandiera nazionale cinese, in occasione del settantesimo anniversario dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese.

Tra i promotori della mozione, Shanta Sundarason – attivista per i diritti umani e sociali, nonché residente a Markham – aveva dichiarato che, dopo aver esaminato l’elenco delle bandiere nazionali issate nella città, fosse rimasta “sconvolta nel sapere che alcuni dei Paesi in questione hanno un terribile record riguardo ai diritti umani”.

La norma che regola l’alzabandiera presso la città è in vigore dal 2011 e si applica al Markham Civic Centre così come a qualsiasi altro edificio o proprietà comunale. I residenti possono chiedere che la bandiera di un Paese sia issata per celebrare le rispettive giornate nazionali o indipendentiste, a sostegno di raccolte fondi o per celebrare eventi multiculturali.

La mozione aveva suscitato polemiche ed alcune controversie in seno al consiglio comunale, con alcuni cittadini convinti che il divieto delle bandiere nazionali straniere potesse essere motivato da “motivi razziali”. La petizione popolare – pubblicata online – sosteneva che una “manciata di consiglieri Markham” volesse “cambiare la politica per limitare l’espressione culturale”. Ad essa ha replicato il consigliere comunale, Andrew Keyes, dichiarandosi “inorridito dal sospetto che la mozione sia motivata da motivi razziali”.

Il sindaco di Markham, Frank Scarpitti, ha definito la presentazione della mozione ed il voto ad essa relativo come una “perdita di tempo” e ha precisato che “l’alzabandiera di un vessillo straniero non va considerato come un endorsement o una dichiarazione politica a favore di un determinato Paese” ma è invece “un altro modo per celebrare la meravigliosa diversità nella città di Markham” ha sostenuto.

Scarpitti ha poi sottolineato che mentre ci sono “diversi modi in cui la nostra città celebra la diversità, alzare una bandiera straniera è uno dei modi per far sentire le persone a casa”.

Quanto alla mozione, il sindaco di Markham ha poi aggiunto che “per molti aspetti è davvero anti-canadese, perché penso che siamo invidiati in tutto il mondo quando si parla della straordinaria diversità culturale che abbiamo nel nostro Paese.”