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Tam cautamente ottimista: “Avanti così”

Tam cautamente ottimista: “Avanti così”

Tam cautamente ottimista: “Avanti così”

TORONTO – È un ottimismo contenuto quello della Chief Health Officer del Canada e capo della Public Health Agency del Canada Theresa Tam che ha accolto di buon grado il graduale appiattimento della curva in tutto il paese.

«Seguendo le raccomandazioni abbiamo ridotto collettivamente il tasso di infezione. Stiamo appiattendo la curva – ha dichiarato la dottoressa Tam – sebbene possiamo continuare a essere cautamente ottimisti, è importante che nelle prossime settimane tutti siano consapevoli del nostro dovere di proteggerci a vicenda, in particolare quelli che sono più vulnerabili».

La dichiarazione di Theresa Tam è giunta poco dopo quella del premier dell’Ontario Doug Ford secondo cui la provincia “potrebbe uscire dalla pandemia ancor prima di quanto precedentemente previsto”.

«Stiamo assistendo a una graduale discesa del numero dei casi e più in basso scendiamo più presto possiamo tornare alla nuova normalità – ha detto Ford – non so dire con esattezza in quale momento… ma se continuiamo ad andare come stiamo andando, ne verremo fuori molto prima di quanto pensassimo un paio di mesi fa».

Ma non è solo l’Ontario ad aver annunciato un graduale allentamento delle drastiche misure messe in atto per bloccare il diffondersi del mortale virus. Le province di tutto il Canada si stanno preparando a far ripartire l’economia pur se alcuni divieti rimarranno in vigore allo scopo di non vanificare quanto fatto finora con un ritorno prorompente di infezioni.

Non sono mancate nei giorni scorsi critiche al modo con cui il contagio è stato gestito in Canada. Il virus, inizialmente creduto meno mortale e meno contagioso di quanto si sia poi rivelato in realtà, ha al momento causato oltre 59mila casi e quasi 4mila morti.

In una intervista della scorsa settimana rilasciata alla CBC la Tam ha detto che “non è sicura di cosa si sarebbe potuto fare di più” all’inizio della pandemia di Covid-19 perché “le stime di quanto fosse trasmissibile il virus e di quanto fosse grave erano poco chiare all’inizio”.

«La maggior parte dei miei colleghi, alcuni dei quali sono molto più esperti di me, non sapevano bene quale fosse la situazione e gli esperti di sanità pubblica di tutto il mondo, inclusa l’Organizzazione mondiale della sanità (della quale Theresa Tam è una consulente, ndr) ha sottovalutato dove questo ci avrebbe portato – ha affermato il Chief Public Health Officer del Canada – la risposta del Canada non è stata perfetta. Avremmo potuto fare di più in quel momento? Forse sì ma al tempo c’erano davvero pochi casi sia a livello globale che in Canada».