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In tenda con la marijuana: per Parks Canada è ok consumare cannabis

In tenda con la marijuana: per Parks Canada è ok consumare cannabis

di Carlo Cantisani

TORONTO – La legalizzazione e liberalizzazione della cannabis in tutto il Canada riserverà delle sorprese anche per tutti gli appassionati di campeggio e del trekking. A partire da oggi, infatti, sarà possibile consumare marijuana presso tutte le aree campeggio di Parks Canada diffuse nel paese. La notizia è stata diffusa dall’agenzia governativa ad inizio della settimana, e fa parte di una politica finalizzata ad offrire ai propri visitatori un’esperienza definita “prevedibile e coerente”. “Prevedibile” perché, probabilmente, Parks Canada si sarebbe comunque aspettata il consumo di cannabis da parte di numerosi campeggiatori nelle sue aree, e allora tanto vale assecondare ciò che comunque sarebbe diventato ormai legale; “coerente”, invece, per quanto riguarda la legge e quello che dispone in materia di consumo e possesso della sostanza.

Ad accompagnare i falò sotto i cieli notturni nei boschi, quindi, ci sarà anche l’odore della marijuana. Ciò è reso possibile perchè Parks Canada intende trattare le singole zone dove i campeggiatori piantano le loro tende come dei veri e propri domicili temporanei. Come ha annunciato la portavoce Marie-Hélène Brisson: “Mentre le aree per il campeggio di Parks Canada sono zone pubbliche, l’agenzia tratta i singoli campeggi come domicili temporanei per i nostri visitatori. Per questo motivo, presso le aree campeggio di Parks Canada, il consumo di cannabis sarà consentito nei campeggi”.

E non solo. In Alberta, British Columbia, Ontario e Quebec, così come in Nunavut e nei Territori del Nord-Ovest, i campeggiatori potranno consumare marijuana anche su determinati percorsi escursionistici, purché tali percorsi non siano all’interno delle aree pubbliche.

Escluse dal consumo invece tutte quelle zone comuni all’interno dei campeggi, come parchi giochi, cucine, bagni, parcheggi, siti storici nazionali e aree di conservazione marina.

Da parte di Parks Canada, l’approccio sarà simile a quello previsto sul possesso e consumo di alcolici. “Come per l’alcol – sempre secondo Brisson – di tanto in tanto Parks Canada può applicare divieti specifici sul consumo (di cannabis, ndr) in specifici campeggi o in periodi specifici dell’anno per motivi operativi, o nel tentativo di assicurare che tutti i visitatori godano del loro soggiorno”.

Ed è sempre l’agenzia governativa che gestisce i parchi nazionali canadesi a raccomandare a tutti i futuri campeggiatori di informarsi preventivamente sulle leggi locali adottate da ogni provincia, in modo da non incorrere a sanzioni una volta piantata la propria tenda e fatto il primo tiro.

Con una raccomandazione particolare: “È importante essere sempre coscienti dell’ambiente in cui ci si trova e mantenere la mente lucida quando si svolgono attività nei luoghi di Parks Canada per prevenire incidenti, infortuni o lesioni”. Occhio quindi a non finire fra le fauci di un orso dopo averlo scambiato per uno scoiattolo.