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nhl Goleada Leafs, ora i tifosi di Toronto iniziano a sognare

nhl Goleada Leafs, ora i tifosi di Toronto iniziano a sognare

TORONTO – Due partite, 15 reti fatte. I Maple Leafs stanno dicendo a suon di gol che sono più che pronti a sedersi al tavolo dei grandi, ad abbandonare il ruolo di comparsa e assumere quello di protagonista. Siamo appena agli inizi, il cammino è lunghissimo, logicamente c’è ancora qualcosa da limare in difesa ed in termini di cali di tensione, ma Mike Babcock sta facendo “na bona jobba”.
Il biondo vichingo Andersen ha incassato sette reti in due partite, troppe. 
Il calo di tensione che ha permesso ai Rangers di segnare quattro gol di fila, di portarsi dall’1-5 al 5-5 e’ forse dovuto alla relativa inesperienza dei giovani torontini, ma e’ questa falla mentale che Babcock deva affrettarsi a chiudere.
Un primo tempo di pura esaltazione per i Leafs che siglano ben cinque reti con Dominic Moore, Zach Hyman (2), Jake Gardiner e Nikita Zaitsev concedendo però due reti ai nuovayorchesi con J.T. Miller e Kevin Shattenkirk. 
All’inizio della seconda frazione gli ospiti sostituiscono il goalie Henrik Lundqvist, al suo posto Ondrej Pavelec. Ma la la partita cambia perché i Leafs credono di averla già vinta. I Rangers la pensano diversamente e a cinque minuti dalla fine della frazione intermedia il risultato è in parità. 
Andersen viene battuto da Mika Zibanejad, Marc Staal e Mats Zuccarello. Nell’intervallo la strigliata di Babcock sveglia i Leafs dal loro torpore. E quando  Tyler Bozak segna dopo 7 minuti e spiccioli, i ragazzi in blu tornano ad essere quelli del primo tempo. Leo Komarov e Nazem Kadri portano addirittura ad 8 le reti dei padroni di casa che consegnano alla storia, e all’adorazione della Leafs Nation, questa prima esaltante vittoria interna.
 
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