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Leafs, lezione di umiltà a Ottawa

Leafs, lezione di umiltà a Ottawa

TORONTO – La cosiddetta “battaglia dell’Ontario” ha visto prevalere, per 6-3,  i Senators che hanno dato ai giovani Leafs una lezione di maturità. La squadra della capitale canadese, assemblata con gli spiccioli cascati dalle tasche del colosso Maple Leafs  Sports Entertainment, ha disputato una magistrale partita puntando sulla grinta e sull’agonismo.
Matthews e soci hanno disputato due tempi in sordina al termine dei quali erano sotto di appena un gol. Questo grazie alla ripetute belle parate del biondo vichingo che però alla fine incasserà cinque gol, il sesto  l’ha visto dalla panca, richiamato per il disperato ultimo assalto.
L’unica rete del primo tempo è opera di Thompson che batte Andersen in mischia, con un tocco sotto misura. I Leafs sembrano frastornati, sul disco arrivano sempre primi gli altri. Andersen evita il tracollo ma nella seconda frazione deve inchinarsi due volte alle conclusioni di Dzingel e Brassard.
Si va al terzo tempo con i Senators in vantaggio per 3-0, ma la partita si infiamma dopo sei minuti. Van Riemsdyk conclude una triangolazione con Brown e costringe alla resa il portiere dei Senators, il cui cognome, Anderson, è quasi simile a quello dei Leafs.
Il pubblico, in gran parte pro Leafs, incita i giovani in bianco e due minuti dopo Matthews va in gol con una delle sue precise cannonate. Sembrerebbe l’inizio della rimonta. Ma è una illusione che svanisce nel giro di appena sette secondi. Tanto impiega la squadra di casa a mettere Stone in condizione di riportare a due il vantaggio. I Leafs non ci stanno e  continuano ad attaccare. 
Il giovane asso numero due, Nylander, riaccende le speranze con un gol in power play. Ma tre minuti dopo Brassard realizza la doppietta personale, quinto gol per i Senators. 
A oltre due minuti dal termine, Andersen esce per un attaccante extra. A segnare, però, sono ancora i padroni di casa, con Stone, doppietta personale anche per lui.
Montreal, serie nerissima
Intanto burrasca a Montreal. I Canadiens hanno raggiunto quota sette nel filotto nero delle sconfitte consecutive. Contro la squadra do Orlando, Anaheim, il portierone Corey Price è stato battuto tre volte in 97 secondi ed ha spaccato il suo bastone da gioco contro la traversa della sua porta. Il coach Claude Julien trema, a Montreal non sopportano chi perde.
 
*Nella foto, Price mentre sfoga la sua frustrazione contro la traversa della sua porta.
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