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Testa a testa liberali-conservatori in tutto il Midwestern Ontario

Testa a testa liberali-conservatori in tutto il Midwestern Ontario

Continua la copertura del Corriere Canadese di questa campagna elettorale del 2019. Ogni giorno analizziamo infatti i candidati a confronto nei principali distretti elettorali, con una particolare attenzione per le circoscrizioni che hanno un’alta densità di elettori italocanadesi e per i collegi dove i candidati sono di origine italiana. Continuiamo oggi con l’analisi degli 12 distretti che compongono l’area del Midwestern Ontario.

TORONTO – Sarà una lotta all’ultimo voto quella che interesserà i 12 distretti elettorali del Midwestern Ontario il prossimo 21 ottobre.

Nel 2015 i conservatori riuscirono a conquistare sette circoscrizioni contro le cinque vinte dai liberali.

I sondaggi confermano come quattro anni dopo lo scenario dovrebbe essere simile, con un testa a testa tory-grit e con scarse possibilità di inserimento dell’Ndp e dei Verdi.

Tutti i 12 deputati uscenti hanno deciso di ripresentarsi e come molto spesso accade, saranno loro i candidati da battere.

Brantford-Brant (residenti di origine italiana 7.920 – 6,2%) Distretto creato nel 1968, lungo la sua storia ha visto un progressivo spostamento da sinistra a destra del suo elettorato. Dopo l’effimera vittoria della liberale James Elisha Brown, dal 1971 al 1993 il collegio è stato rappresentato dall’ndippino Derek Blackburn. Dal 1993 al 2008 c’è stato l’interregno liberale fino alla vittoria del conservatore Phil McColeman, attuale deputato uscente. Nel distretto si ripropone la sfida del 2015, con McColeman – quattro anni fa prese 25mila voti – che affronterà la liberale Danielle Takacs, ferma nel primo duello a 19mila preferenze. Chiudono la griglia dei candidati Sabrina Sawyer dell’Ndp, il verde Bob Jonkman e Dave Wrobel del People’s Party.

Cambridge (residenti di origine italiana 4.760 – 4,2%) Qui il candidato da battere è il liberale Bryan May, che nel 2015 sconfisse il deputato uscente Gary Goodyear ponendo fine al dominio tory che durava da undici anni. I conservatori cercano la rivincita con Sunny Attwal, mentre l’Ndp – che nel 2015 prese poco più di 7mial voti – si affida a Scott Hamilton. In corsa anche Michele Braniff del Green Party e David Haskell del partito di Maxime Bernier.

Guelph (residenti di origine italiana 12.725 – 9,8%) Chi vorrà vincere in questo distretto ad altissima densità di italocanadesi, feudo liberale dal 1993, dovrà fare i conti con il deputato uscente Lloyd Longfield. L’esponente del partito di Justin Trudeau quattro anni fa totalizzò il 49 per cento delle preferenze, mentre i tory si fermarono al 26 per cento. Dovrà quindi fare meglio Ashish Sachan, candidato conservatore, mentre i neodemocratici si affidano a Aisha Jahangir. Pochissime chance di inserimento per Mark Paralovos del People’s Party e per l’ambientalista Steve Dyck.

Haldimand-Norfolk (residenti di origine italiana 3.600 – 3,4%) Deputata da quindici anni e cinque legislature, la tory Diane Finley è la candidata da battere. Gara tutta in salita per la liberale Kim Huffman e per l’ndippina Adrienne Roberts. In corsa anche la verde Brooke Martin e Bob Forbes del People’s Party.

Huron-Bruce (residenti di origine italiana 1.865 – 1,8%) Creato nel 1953, questo distretto ha sempre eletto un deputato conservatore, ad eccezione della significativa parentesi del grit Paul Steckle dal 1993 al 2008. Ai nastri di partenza il front runner è il conservatore Ben Lobb, parlamentare da tre legislature, che dovrà vedersela ancora una volta con il liberale Allan Thompson, battuto quattro anni fa per poco più di 3mila voti. Chiudono le candidature il neodemocratico Tony McQuail, il verde Nicholas Wendler e Kevin M. Klerks del partito guidato da Bernier.

Kitchener Centre (residenti di origine italiana 3.565 – 3,4%) Davvero impossibile fare previsioni in questa circoscrizione. I liberali ripresentano il deputato uscente Raj Saini, mentre i conservatori ripropongono il due volte parlamentare Stephen Woodworth, in cerca di rivincita dopo la sconfitta di quattro anni fa. In corsa anche Patrick Bernier del People’s Party, Andrew Moraga dell’Ndp e l’ambientalista Mike Morrice.

Kitchener-Conestoga (residenti di origine italiana 2.565 – 2,6%) Harold Albrecht, deputato conservatore uscente, è in parlamento dal 2006 e questo gli dà un significativo vantaggio rispetto agli sfidanti. Ma certo non basta a fargli dormire sonni tranquilli, visto che nell’ultima tornata elettorale vinse per appena 251 preferenze su 47mila voti validi. Margine risicato, sul quale vuole costruire la rimonta il liberale Tim Louis. Partita in salita per Riani De Wet dell’Ndp, per la verde Stephanie Goertz e per Koltyn H. Wallar del People’s Party.

Kitchener South-Hespeler (residenti di origine italiana 4.060 – 3,9%) Distretto nato nel 2015 in seguito alla legge sulla redistribuzione dei seggi, quattro anni fa ha visto la vittoria del liberale Marwan Tabbara. A sfidarlo ci sono il tory Alan Keeso, il neodemocratico Wasai Rahimi, Joseph Todd del People’s Party e David Weber del Green Party.

Oxford (residenti di origine italiana 3.040 – 2,7%) Roccaforte conservatrice, nelle venticinque consultazioni elettorali sin dalla sua creazione nel 1935 questo distretto ha visto la vittoria della destra diciannove volte, mentre solo sei volte a spuntarla è stato un candidato liberale. Sulla carta non dovrebbe avere problemi in conservatore Dave MacKenzie, deputato nelle ultime cinque legislature. A sfidarlo, la grit Brendan Knight, Mathew Chambers dell’Ndp, la verde Lisa Birtch-Carriere e Wendy Martin del People’s Party.

Perth-Wellington (residenti di origine italiana 2.425 – 2,3%) La storia ci dice che questo distretto, sin dalla sua creazione nel 2005, ha sempre eletto un deputato conservatore. Il front runner è John Nater, deputato uscente, che dovrà fare i conti con Pirie Mitchell del Partito Liberale, con l’ambientalista Collan Simmons, con l’ndippino Geoff Krauter e con Roger Fuhr del partito di Bernier. Waterloo (residenti di origine italiana 3.980 – 3,7%). Differenti i rapporti di forza in questo collegio, in mano ai liberali che ripresentano Bardish Chagger, deputata uscente in circa di riconferma. I tory schierano Jerry Zhang, mentre completano la lista dei candidati Lori Campbell dell’Ndp, la verde Kirsten Wright ed Erika Traub del People’s Party.

Wellington-Halton Hills (residenti di origine italiana 8.615 – 7,2%) Feudo conservatore creato nel 2004 e sempre in mano al tory Michael Chong sin dal primo giorno. Il deputato uscente è il candidato da battere: a cercare l’impresa ci saranno il grit Lesley Barron, Andrew Bascombe dell’Ndp, Ralph Martin del Green Party e Syl Carle del People’s Party.

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