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Slitta a novembre la nomina del nuovo leader conservatore

Slitta a novembre la nomina del nuovo leader conservatore

OTTAWA – È rinviata a novembre prossimo, dunque tra quasi un anno, la convention del partito conservatore che sceglierà il successore del dimissionario Andrew Scheer.

Continua così a regnare l’incertezza in seno ai tory, che non hanno perdonato al loro leader uscente la sconfitta elettorale patita lo scorso 21 ottobre, quando Justin Trudeau sembrava sfiancato dagli scandali e dalle polemiche, ma Scheer non ne avrebbe saputo approfittare.

A cedere invece è stato proprio Scheer, battuto alle urne – nonostante il suo partito fosse stato premiato dal voto popolare, ma non nel numero di seggi conquistati – ed incapace di convincere i propri colleghi a mantenere fede nel suo progetto politico.

Ora, dopo il regolamento di conti interno – stile “notte dai lunghi coltelli” – i conservatori sono chiamati a decidere chi dovrà essere a contendere a Justin Trudeau la guida del Paese, nella prossima tornata elettorale, ma soprattutto che direzione politica dovrà prendere il partito con le nuove sfide che il mondo di oggi propone, dalla salvaguardia dell’ambiente, al continuo crescere del costo della vita, che penalizza soprattutto la classe media, bacino elettorale di fondamentale importanza per risultare vittoriosi alle urne.

Alcuni nomi di possibili candidati che potrebbero prendere il timone dei tory hanno già iniziato ad emergere già da diversi giorni, tra cui quelli dell’ex leader ad interim Rona Ambrose, del premier dell’Alberta Jason Kenney, dell’ex premier del Quebec Jean Charest e dell’ex ministro in diversi governi Harper, Peter MacKay.

Tra i cosiddetti papabili, altra possibile candidata potrebbe rivelarsi anche l’ex ministro, Candice Marie Bergen. Tra gli attuali membri del caucus, Erin O’Toole potrebbe rappresentare una novità alla convention di novembre prossimo.

Scheer era diventato leader conservatore e leader dell’opposizione u‘ciale il 27 maggio del 2017, quando sconfisse – con stretto margine di voti – Maxime Bernier, il quale avrebbe poi lasciato i tory per fondare il People’s Party, bocciato alle urne lo scorso 21 ottobre.

L’attuale forza del partito conservatore, alla Camera dei Comuni di Ottawa, consiste in 121 parlamentari.

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