CorrCan Media Group

Scontro elettorale, regna ancora l’incertezza

Scontro elettorale, regna ancora l’incertezza

TORONTO – È l’incertezza il filo conduttore di questa campagna elettorale in vista del voto di ottobre.

Mentre i leader continuano i loro tour facendo tappa in quei distretti considerati chiave dagli strateghi di partito, i sondaggi confermano come l’elettorato canadese sia ancora indeciso su chi affidare le chiavi del governo nella prossima legislatura.

Stando alla Nanos Research, i due principali partiti sono coinvolti in un testa a testa divisi da una manciata di voti, con un’unica certezza che si sta consolidando sondaggio dopo sondaggio: quella di un futuro governo di minoranza. Secondo l’ultima indagine demoscopica, a livello nazionale il Partito Liberale si attesta al 35 per cento, mentre il Partito Conservatore non va oltre il 32 per cento.

Una boccata d’ossigeno rispetto agli ultimi sondaggi arriva dai dati dell’Ndp, che sale a quota 17 per cento, distanziando nettamente il Green Party che non supera il 10 per cento.

Anche a livello regionale i rapporti di forza sembrano essersi cristallizzati. I liberali continuano ad essere molto forti in Ontario, in Quebec e nelle Province Atlantiche, i conservatori sono nettamente in testa in Alberta, Manitoba e Saskatchewan, e godono di un lieve vantaggio in British Columbia.

I neodemocratici registrano una incoraggiante tenuta in alcune zone dell’Ontario del Sud, in British Columbia e in alcuni distretti del Quebec, mentre i Verdi si stanno radicando un po’ in tutto il Paese.

Nella quinta giornata della campagna elettorale, Andrew Scheer ha fatto tappa a Surrey, in British Columbia. Il leader del Partito Conservatore ha attaccato il primo ministro uscente Justin Trudeau per il suo coinvolgimento nello scandalo SCN Lavalin e ha presentato alcuni punti della piattaforma programmatica tory.

In particolare Scheer ha parlato dei rapporti traballanti degli ultimi anni tra il Canada e gli Stati Uniti, indicando nel leader liberale il principale colpevole per la mancanza di una strategia ben definita durante la lunga ed estenuante trattativa che ha portato alla firma dell’Usmca, il trattato commerciale di libero scambio tra Canada, Stati Uniti e Messico che dovrà sostituire il Nafta. Pur avendo criticato l’accordo in alcuni suoi punti, il leader conservatore si è detto pronto alla ratifica del trattato.

Trudeau invece ha trascorso la giornata di ieri in tre diversi distretti dell’Ontario. In mattinata è stato a Cobourg in compagnia della candidata liberale Kim Rudd. Nel pomeriggio poi ha partecipato a Mississauga alla parata organizzata dalla sindaca Bonnie Crombie per la stella del tennis canadese Bianca Andreescu, vincitrice degli Us Open, mentre in serata ha fatto tappa a Markham per partecipare a una manifestazione elettorale del candidato locale Alan Ho.

Il leader dell’Ndp Jagmeet Singh ha trascorso la quinta giornata di campagna elettorale in Quebec, fermandosi prima a Sherbrooke e poi nel distretto di Saint-Hyacinthe.

Il tour elettorale del leader del People’S Party Maxime Bernier ha toccato ieri la circoscrizione quebecchese di Beauce, mentre la leader verde Elizabeth May si è presa una giornata di pausa.

More in Politica